Il tifoso di calcio che ha aggredito Neil Lennon durante una partita di calcio, ha evitato l’accusa di aggressione settaria.

John Wilson, da sempre tifoso degli Hearts, è stato accusato di aggressione aggravata da pregiudizi religiosi contro l’allenatore dei Celtic, nativo di Lurgan.

Wilson è stato condannato per infrazione della pace l’11 maggio, quando il Celtic ha giocato ua fondamentale partita del campionato scozzese contro gli Hearts, allo stadio Tynecastle di Edinburgo.

La giuria del tribunale di Edinburgo ha dichiarato che l’aggressione settaria “non è stata dimostrata”, un verdetto che nel sistema legale scozzese non corrisponde all’innocenza ma non causa condanna.

Un portavoce del Celtic afferma che il verdetto “è difficile da comprendere avendo a mente lo svolgimento dell’incidente”. La decisione è giunta nonostante ieri in aula Wilson abbia riferito in aula di aver fatto un balzo verso Lennon e di averlo colpito alla testa.

La giuria, composta da otto uomini e sette donne, ha impiegato due ore e mezzo per formulare il verdetto, dopo tre giorni di udienze.

In tribunale è stato ricordato come Wilson chiamò Lennon un “feniano bast***” durante l’aggressione alla partita del campionato scozzese. L’uomo ha negato di aver pronunciato tali frasi, negando anche l’aggravante religiosa per le sue azioni. Ha riferito in aula di aver gridato “Lennon sei un fott*** seg*****”.

David Nicolson, avvocato difensore di Wilson, ha detto che il suo cliente si sarebbe dichiarato colpevole per aver infranto la pace e per aggressione se le accuse di settarismo e l’aggravante del pregiudizio religioso fossero state aliminate, ma la Corona non ha accettato tale richiesta.

Infatti sono stati i giurati a far decadere tale accusa.

In aula era stata rammentata l’atmosfera “terribile” ed “avvelenata” che si respirava quel giorno nello stadio, con i tifosi a cantare canzoni settarie e insultandosi gli uni con gli altri. Wilson era balzato sul terreno da gioco, correndo verso la panchina della squadra ospite, gridando ed imprecando.

La giuria ha stabilito che tale comportamnto ha causato “allarme e fastidio” negli altri e ha provocato disordine.

Wilson è stato rimandato in custodia, in attesa della sentenza, che sarà emessa il 14 settembre.

Background

Testimoniando in aula, Lennon ha ricordato come l’aggressione sul terreno di gioco seguiva una stagione di minacce con proiettili e pacchi bomba a lui destinati.

L’ex giocatore nordirlandese ha affermato come gli incontri tra Hearts e Celtic sono “più intensi degli altri”, ma quel giorno di maggio “era ancora peggio”, con molte offese provenienti dagli spalti.

Ha raccontato in aula: “Mi hanno inviato pacchi bomba in passato. Ho una guardia armata 24 ore su 24 fuori da casa mia. Ho la protezione della polizia. La mia abitazione ha nuovi allarmi. Ho ricevuto ordigni via posta. Mi hanno spedito anche dei proiettili”.
Neil Lennon aggredito da John Wilson