Il momento di leggerezza di Gerry Adams durante la dura campagna elettorale

Gerry Adams | Sinn FeinIl presidente dello Sinn Fein Gerry Adams siede dritto come un fuso sulla sedia.

“Lo dico molto, molto chiaramente che io non sono e non sono stato un membro della IFA (Irish Farmers Association) – quindi mettiamo la questione da un lato”, ha affermato.

Poi si è aperto in un largo sorriso. E’ stato un raro momento di leggerezza per Adams in una campagna di miste fortune per lui e il suo partito.

Adams – che faceva propaganda porta a porta insieme ai candidati dello Sinn Fein a Cork – evidentemente ha apprezzato il suo ricordo di una riunione di agricoltori di Louth durante il fine settimana.

Ma i sorrisi e le risate non coprono interamente le crepe della campagna elettorale dello Sinn Fein, che avrebbe potuto essere grande per il partito, ma ora rischia di rivelarsi solo buona.

Per parafrasare l’ex presidente americano Bill Clinton, la priorità “è l’economia, stupido” delle elezioni generali irlandesi del 2011 ha colpito lo Sinn Fein, il cui manifesto economico non è riuscito, a dir poco, a conquistare gli elettori indecisi.

Ma ci sono stati aspetti positivi. I ripetuti attacchi da parte del Fianna Fail sono stati interpretati come la prova che lo Sinn Fein ha seriamente preoccupato il più grande partito repubblicano.

In un commento pronunciato per ferire nella “Rebel County” (Contea Ribelle, Ndt), terra natale di Micheal Martin, Adams ha detto che coloro che hanno dato la vita per l’indipendenza irlandese sarebbero inorriditi da ciò che era accaduto al Fianna Fail fin dal 2008.

“Ho sentito uno dei rappresentanti del Fine Gael dire che vogliamo la nostra indipendenza economica indietro entro il 2016 – gli uomini e le donne del 1916 si staranno rivoltando nelle loro tombe per quanto è stato fatto in questa repubblica dai partiti conservatori molto, molto cattivi e dalle élite che rappresentano”, ha aggiunto.

Respinto come partito irrilevante pochi anni fa, lo Sinn Fein sta anticipando guadagni record – un punto d’appoggio solido su cui costruire.

Ma ieri Adams era permaloso e acido.

Un giornalista ha avuto il coraggio di chiedere quale differenza aveva notato tra le elezioni del Dáil e di Westminister?

“Sarà conquistare il mio seggio”, ha risposto il leader dello Sinn Fein sorridendo.