Una parata lealista intenzionata a percorrere la zona est di Glasgow ha ricevuto il via libera, nonostante i timori della polizia per probabili violenze

I Regimental Blues, una gruppo lealista, a settembre hanno inviato una domanda al Glasgow City Council per chiedere il permesso di svolgere una parata attraverso la zona est e il centro cittadino.

La marcia dovrebbe coinvolgere 75 persone, durare un’ora e 45 minuti e partire alle 13:30 di sabato 12 marzo. Inizialmente lo scopo era di svolgere una parata nel giorno di San Patrizio.

Poi a gennaio i Regimental Blues sono tornati al consiglio comunale di Glasgow chiedendo una modifica al percorso per passare a Gallowgate, dove ci sono pub frequentati dai tifosi del Celtic.

I rappresentanti del gruppo lealista hanno detto che il percorso è stato scelto per infrangere le barriere che tradizionalmente sono associate con determinate aree di Glasgow e con le cause repubblicane e lealiste.

Hanno anche spiegato che la marcia vuole “celebrare San Patrizio e deporre una corona per tutti i caduti dei conflitti armati al Cenotafio”.

La parata è stata approvata dopo un incontro alla Camera di Glasgow avvenuto martedì, ma solo a condizione che il percorso venga modificato in modo da evitare qualsiasi “zona calda” come Gallowgate.

I rappresentanti della polizia di Scozia hanno evidenziato le loro osservazioni rispetto al percorso proposto e hanno indicato le obiezioni “allo svolgimento della processione come richiesto” dai Regimental Blues.

Gli ufficiali hanno detto che se la parata si svolgerà lungo il percorso iniziale ci saranno “gravi rischi per la sicurezza pubblica, gravi rischi di disordini e disagi per la vita della comunità”. L’evento, inoltre, dovrà essere gestito dagli agenti speciali.

Un rapporto inviato al consiglio recita: “È inteso che queste osservazioni derivano dall’esperienza negli eventi precedenti che coinvolgevano i Regimental Blues svolti a marzo 2014 e 2015 nel centro cittadino”.

Si legge ancora: “Si afferma che in questo caso vi è un rischio significativo di interruzione alla vita della comunità e la processione dovrebbe essere consentito di prendere il via come proposto a seguito di potenziale confronto tra i partecipanti e sostenitori, da un lato, e manifestanti contrari alla parata dall’altro.

“È responsabilità della polizia proteggere la sicurezza delle persone in generale e di coloro che partecipano alla parata, in particolare.

“Il consiglio comunale, nello svolgimento dei suoi compiti statutari, ha la responsabilità di cercare di garantire che i cittadini siano liberi di svolgere le loro attività senza indebite interferenze o rischi per la sicurezza personale.

“In queste circostanze, si ritiene opportuno che vengano messe in atto appropriate misure per minimizzare i rischi”.

I funzionari del Consiglio di Glasgow hanno approvato la marcia su un percorso differente, per evitare qualsiasi problema di ordine pubblico.

Un portavoce degli organizzatori della parata si è detto soddisfatto del risultato.