Les Enfants Terribles, 12/03/10 Stampa la pagina Stampa la pagina Invia la pagina Invia la pagina ad un amico



Andrea Varacalli, fotoreporter

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Les Enfants Terribles. Arene: politica, sociologia e nazionalismo

Emma Bonino: La politica tra la gente per la gente
Massimiliano Vitelli, Les Enfants Terribles Political Editor

Emma Bonino

Intervista esclusiva al Ministro per il commercio Internazionale, tra lotte passate, ideologie e obiettivi futuri

La Sua carriera politica è marcatamente segnata da un costante impegno civile che l'ha portata anche a vivere situazioni al limite (ed a volte oltre) della legalità. Lei ritiene, anche a fronte del Suo ruolo di "donna al servizio dello Stato", che si possa perorare una giusta causa contravvenendo alle leggi?
La disobbedienza civile, così come tramandata da Thoreau e Gandhi, fa parte della storia delle democrazie. Si viola una legge che si considera ingiusta o iniqua con metodi nonviolenti e in maniera pubblica, al limite auto-denunciandosi, al fine di cambiarla attraverso una presa di coscienza dell'opinione pubblica. Essere al servizio dello stato, quando ministro, e praticare la disobbedienza civile, quando semplice militante, non è una contraddizione. In entrambi i casi l'obiettivo è di rafforzare le istituzioni democratiche. Continua »

Mosca «conquista» il Polo Nord

Di Giovanni Bensi, Avvenire
-diverunderice.jpg-LA NUOVA SFIDA
Gli Usa: legittime le aspirazioni russe, ma noi difenderemo i nostri interessi nell’area

Un batiscafo è sceso nel mare Artico sino a 4.302 metri
Il ministro degli Esteri Lavrov: non vogliamo fissare paletti, ma mostrare che le nostre frontiere arrivano fino a là. Il numero 2 della Duma: siamo ancora una potenza

La Russia ha ottenuto un primato mondiale. Per la prima volta nella storia due batiscafi, Mir-1 e Mir-2 («mir» significa «pace»), sono stati calati, con i relativi equipaggi, nelle profondità dell'Oceano Glaciale Artico, sotto il Polo Nord. I batiscafi hanno raggiunto una profondità di 4.261 metri. Il Mir-2 è poi sceso ancora sino a 4.302. Continua »

 

Londra e Mosca allo scontro. Anni di nodi politici ed economici stanno arrivando al pettine. Tra spie, veleni, tradimenti ed omicidi…

Di Massimiliano Vitelli, LET political correspondent

-uk-copy.jpg-STOP SECRET:
Il ministro degli Esteri di Londra David Miliband ha definito «ingiustificato» il provvedimento: «Siamo delusi che non si siano dimostrati disposti a collaborare concedendo l’estradizione di Lugovoj»

Risposta di Mosca. Ma Putin frena: supereremo questa mini-crisi I rapporti tra Ue e Russia «saranno influenzati da questa presa di posizione» ha detto Cizhov, rappresentante a Bruxelles. «Stop alla cooperazione anti-terrorismo»

Il gelo di luglio.

Dopo la pioggia di cartellini rossi e l’espulsione di quattro diplomatici (con un secondo lavoro da agenti segreti) per parte, la partita della tensione tra Gran Bretagna e Russia continua. Nel duello diplomatico che riporta facilmente menti nostalgiche al tempo della guerra fredda, il Cremlino ha deciso quindi di adottare la linea dura. A corollario del "foglio di via" per i quattro membri del Foreign Office, Vladimir Putin ha messo anche la sospensione della collaborazione nella lotta al terrorismo con il governo di Sua Maestà. L’affare Litvinenko-Lugovoi-Berezovskij ha così ampliato i suoi orizzonti passando in poche ore da "mini-crisi tra le due nazioni" (come l’aveva definita Putin) a "caso-spartiacque" tra Europa e Russia. La notizia della morte di Alexander Litvinenko, avvenuta il 23 novembre scorso in una camera dell’University College Hospital per avvelenamento da polonio 210, ha fatto per mesi il giro del mondo per ricadere pochi giorni fa sulle spalle di Andrei Lugovoi. L’ex agente segreto del Kgb è stato indicato da Scotland Yard come l’esecutore materiale dell’omicidio e ne è stata chiesta l’estradizione dalla Russia alla Gran Bretagna (per scongiurare un probabile processo-farsa a Mosca). Continua »

Processo all'Illuminismo

Di Rosino Gibellini, Avvenire

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La postmodernità ha posto l’esigenza di riportare la fede nel discorso pubblico Come ha dimostrato l’ultima discussione tra Jürgen Habermas e Joseph Ratzinger. I due concordano sulla necessità di scommettere sulla religione perché nelle attuali società secolarizzate essa può far crescere coscienza normativa e solidarietà civile

Ma sul futuro pesa la «razionalità plurale» espressa da Rorty e Vattimo e simbolizzata dal labirinto (Eco e Borges) e dal rizoma


Alle origini della postmodernità vi è l'annuncio della «morte di Dio» di Nietzsche, che toglie il fondamento ultimo alla realtà; i «sentieri interrotti» di Heidegger nei confronti di una teoria generale dell'essere; e la svolta verso il pluralismo del linguaggio di Wittgenstein.
La concettualità della postmodernità è stata introdotta in filosofia dal filosofo francese Jean-François Lyotard con La condizione postmoderna (1979), caratterizzata come fine dei grands récits, dei megaracconti del progresso e delle mete finali del divenire storico; e ha inoltre i suoi filosofi in Jacques Derrida con il «decostruzionismo» e con il pensiero della «differenza»; in Gianni Vattimo con il «pensiero debole»; in Richard Rorty con il «neopragmatismo». Continua »

 

Pushing the Envelope on Presidential Power


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By Barton Gellman and Jo Becker
Washington Post Staff Writers
Monday, June 25, 2007


Shortly after the first accused terrorists reached the U.S. naval prison at Guantanamo Bay, Cuba, on Jan. 11, 2002, a delegation from CIA headquarters arrived in the Situation Room. The agency presented a delicate problem to White House counsel Alberto R. Gonzales, a man with next to no experience on the subject. Vice President Cheney's lawyer, who had a great deal of experience, sat nearby. The meeting marked "the first time that the issue of interrogations comes up" among top-ranking White House officials, recalled John C. Yoo, who represented the Justice Department. "The CIA guys said, 'We're going to have some real difficulties getting actionable intelligence from detainees'" if interrogators confined themselves to humane techniques allowed by the Geneva Conventions. Continua »

 

Il circo dei tafferugli
Martina Buckley

Bertie AhernFino a qualche tempo fa lo sforzo mediatico pre-elettorale dei politici irlandesi veniva in genere considerato alquanto noioso e patetico. Quest'anno lo show offerto è di tutt'altro genere, per la gioia di chi paga il canone, è costretto ad ascoltare la radio imbottigliato nel traffico al mattino o investe settimanalmente ingenti somme in quotidiani cartacei. Le politiche irlandesi '07 stanno offrendo ai media uno spettacolo degno dei migliori show dei Monthy Python: gaffes, accuse, ripicche, litigi in diretta, promesse populistiche, rilanci dell'opposizioni, alleanze irreali e chi più ne ha più ne metta.
Benvenuti allo show delle promesse pre-elettorali irlandesi. Continua »

E Dio creò l'America
Martina Buckley

Un viaggio nel delirio collettivo della chiese Evangeliche Pentecostali statunitensi

Jesus Camp, la locandinaJesus Camp è un documentario di grande potenza. Non c'è nulla che non si sapesse già: il fanatismo della chiesa pentecostale americana, le connessioni politiche con G. W. Bush, il potere della comunità evangelica su numerose scelte politiche internazionali. Il documentario però mostra qualcosa di nuovo. E di straordinariamente inquieto: la manipolazione mentale dei bambini a fini politici da parte delle fasce fondamentaliste del cristianesimo statunitense. Continua »

Palestina, i bambini soldato invisibili
Edoardo Castagna, Avvenire

Bambini (e bambine) soldato. La mente corre immediatamente verso l'Africa nera, verso i brutali e corrotti signori della guerra della Sierra Leone, della Costa d'Avorio, della Liberia, della Somalia. Mai che ci si ricordi, chissà perché, della Palestina. Lo sguardo occidentale, e soprattutto europeo, è sempre più monocolo: da una parte i cattivi, gli israeliani con i loro muri e i loro blindati; dall'altra i buoni, i poveri diavoli violentati dall'arroganza militar-capitalista e "costretti" a difendersi a mani nude contro i carri armati. Continua »

In piazza contro Putin. Arrestato Kasparov
Da Mosca, Giovanni Bensi e Fulvio Scaglione, Avvenire

Mosca, la manifestazioneGiornata di dimostrazioni e violenze ieri a Mosca. Ancora una volta sono scesi in piazza, con una "marcia dei dissenzienti", i gruppi d'opposizione al presidente Vladimir Putin che fanno capo all'Altra Russia, guidata dall'ex premier Mikhail Kasjanov e dall'ex campione mondiale di scacchi Garri Kasparov. Nello stesso tempo si è svolta anche una manifestazione di circa 15.000 sostenitori di Putin legati al partito Russia Unita. Continua »


Hillary Clinton sfida i repubblicani per la Casa Bianca
Massimiliano Vitelli

Hillary Rodham ClintonTempi moderni. La corsa alla poltrona presidenziale degli Stati Uniti d'America prende il via sotto i riflettori della diversità. Hillary Diane Rodham Clinton scende in campo mandando in soffitta la frase che accompagna da sempre tutti i candidati alla presidenza U.S.A.: "Correrà per diventare l'uomo più potente del mondo". Continua »

I giorni della guerriglia irlandese.
The Tipperary Unit.

Martina Buckley, Cork

Il ragazzo in questione viveva a Tipperary. Erano gli anni della Guerra di Indipendenza Irlandese (21 gennaio 1919 - 11 luglio 1921), conosciuta anche come Anglo-Irish War. le armi erano destinate alla 2nd Tipperary Brigade della Old IRA. Continua »


Quella linea sottile tra partigiani e terroristi
Martina Buckley, Cork

Devo ammettere che sono andata a vedere The Wind That Shakes the Barley quasi unicamente per il mio amore per Loach, Cillian Murphy e Co. Cork. Non mi sono lasciata influenzare dalle polemiche, dalle critiche, delle ovazioni. Di Cannes non me ne importava proprio nulla. Sapevo che sarei stata parziale, che avrei appoggiato i partigiani dall'accento cantilenante e avrei sussurrato improperi ai Black & Tans. Continua »

Democrazia a metà
Ralf Dahrendorf

La democrazia è oggi sotto forte pressione, anche in Europa. Questa pressione, in particolare sulla democrazia rappresentativa o parlamentare, è tale da obbligarci a riconsiderare lo statuto stesso della libertà. Essa, inoltre, proviene contemporaneamente da due fronti. All'interno dei singoli paesi, vari fenomeni concorrono a innescare una sorta di autoritarismo strisciante. Continua »


Bagattelle per un massacro
Adriano Romualdi

C'è però un punto sul quale non è ammessa nessuna bagattellizzazione. Nessun dubbio, nessuna incertezza, nessun dialogo. I Tedeschi di là dal muro possono andarsene definitivamente a quel paese, così come i Belgi nel Congo, i Francesi in Algeria, gli Italiani in Libia. Ma quelli non si toccano. Quelli sono santi, inviolabili, intoccabili. Continua »

Post Traumatic Stress Syndrome
by Dolours Price

Again I am way behind time, but time is not way behind me, nothing much has changed as regards the aftercare of prisoners who have served long, or not so long, sentences.
What happens to prisoners who have often spent fifteen, twenty years in gaol? Often on the Blanket, in their own body waste, dirty, unstimulated, dependent on their own resources (which were massive), at the whim of a screw or a Governor. More »


What about making Black and Tans: the movie?
Ruth Dudley Edwards, Guardian

As an Irish historian living in England, I have become inured to the self-flagellation of nice, well-meaning, leftish people like George Monbiot when it comes to Ireland. They see only negatives when they consider the record of Britain in Ireland and are blinkered by ignorance and blinded by romance when they look at violent republicanism. More »

If we knew more about Ireland, we might never have invaded Iraq
George Monbiot, The Guardian, Tuesday June 6, 2006

That they have not seen his film is no impediment. That it has won the Palme d'Or at Cannes only quickens their desire for reprisals. Ken Loach has been placed in preventive detention and is having his fingernails pulled out. More »


Puntualizzazione
di Liam Clarke

Caro Martin, tu hai scritto:

"Liam Clarke sa che l'odierno capo della PSNI Hugh Orde ha detto alla famiglia di Mr Notarantonio che le mie indagini e rivelazioni, spinte fino nei files di Brian Nelson - coinvolto nella storia di Stakeknife - erano vere. Mr Clarke ha parcheggiato la storia semplicemente perché chi lo foraggia non vuole vedere pubblicata la storia". Continua »

Un punto di correzione

di Martin Ingram

Non ho intenzione di trascinarmi dentro una vorace partita con Liam Clarke, ma sento che devo chiarire alcuni passaggi illustrati da Liam nelle ultime lettere a Cryptome.

Lui lo sa che il mio bagaglio si è riempito dicendo la verità. Si sente solo un po' tirato fuori dalla storia perché ha le campane incastrate. Non c'è altro. Continua »


McGuinness coinvolto in nuove accuse di spionaggio
Liam Clarke

McGuinness nega di aver prestato servizio per l'MI6. Liam Clarke s'interroga su come sia stato possibile per il deputato dello Sinn Fèin sopravvivere senza detenzioni a 30 anni di lotta mentre altri suoi compagni venivano uccisi o condannati. Continua »

The UnHung Hero
Dolours Price

I have no memory of a time when I did not know who Joe Cahill was. In the micro-group of Republicans holding firm through the fifties and sixties everyone was known to everyone else. As a child I was taken to Bodenstown, to Edentubber, to commemorations around the country and always on the buses there was great fun to be had, rebel songs to be sung and I got to know them all. More »

Una questione di letto
Da Belfast Andrea Varacalli, 10 febbraio 2006

Stupirci della penetrazione dei servizi a tutti i livelli nei provisionals/shinners sarebbe decisamente da ingenui. Eppure, da qualche parte, la blindatura voluta da McGuinness attraverso la stesura del greenbook nel 1978 - quando il riccioli d'oro di L'derry prese in consegna l'Army Council dalle mani di Adams appena rientrato in galera per la bomba di La Mon - poteva aver saldamente arginato l'astuto piano britannico (una mossa degli brits che a questo punto è da applaudire a scena aperta). Continua »


Intervista a Edna Longley: Sfidare la complessità
Da Britain and Ireland Cultural Lives

Edna Longley discorre con Mickey Fealty dei profondi legami culturali che legano Gran Bretagna e Irlanda. Parla anche del radicamento delle identità culturali individuali che vengono spesso brandite in nome di narrative dominanti. Prosegue quindi sottolineando quanto semplicemente una autobiografia sia in grado di recidere i vincoli imposti dalle grandi narrative e celebra quindi le virtù della presto-dimenticata statua dell'Amnesia. Continua »

Un trio di clown e Blair è trombato

Ruth Dudley Edwards

Per anni è stato fin troppo ovvio che John Prescott, l'arrogante, greve e incoreante Vice Primo Ministro Britannico, meritasse di essere brutalmente allontanato dal suo incarico per assoluta incompetenza. Ad ogni modo, rischia comunque di perdere il proprio posto per ridicolaggine. La sua passione per i motori gli ha guadagnato il soprannome di "Two Jags". Continua »

Le radici del Terrore

La maggior parte degli stati politici affonda le proprie origini in forme di terrore, scrive Terry Eagleton, ma questo processo di fondazione viene relegato nell'inconscio politico. Soltanto attraverso il confronto e l'analisi di queste forme di terrore, e non attraverso la sola repressione, possiamo sperare di riuscire a superarle e lasciarcele alle spalle.
Molti elementi tra quelli che classifichiamo tradizionali, il Kilt scozzese, ad esempio, sono equamente contaminati da elementi contemporanei e questo è valido anche per il terrorismo. Continua »


Claudio Mutti sugli "Scritti Etno-nazionalisti"
Claudio Mutti

"Etnonazionalismo" è un neologismo che, se non è stato coniato dagli autori di questo libro, viene comunque da loro assunto come denominazione dell'"ideologia" (p. 3) di cui essi si fanno portatori. Essendo costituito da etno-, elemento di composizione nominale col valore di "nazione" (dal greco ethnos) e dal sostantivo nazionalismo, il neologismo in questione dovrebbe logicamente designare un "nazionalismo della nazione"; [...] Continua »

An Open Letter to Gerry Adams
Dolours Price

So, Gerry, it has come to this. Not a lot when all is considered, nothing that didn't already exist in some form since the creation of the State. Constitutional Nationalism has been a part of Six County politics since forever. Joe Devlin, Eddie McAteer and then the S.D.L.P, now Sinn Fein. More »

"Do Not Become Recruiting-Sergeant for PSNI", Reiss is Advised
Father Sean Mc Manus

Dear Mitchel,
Because of your strong, unreserved support of the PSNI, I thought you would be interested in the enclosed article from Daily Ireland, "PSNI won't become representative of wider society in North until 2027".
On your recent visit to Northern Ireland, you generated the following headline "PSNI THE BEST IN EUROPE SAYS REISS" (January 27, 2006. news@iais.org). More »


Il processo di pace genera strane accoppiate
Eamon McCann

Martin McGuinness ha trovato un eccellente bon mot per l'Independent Monitoring Commission (IMC) quando, riferendosi al suo ultimo rapporto, lo ha definito una "Balderdice". Continua »

I once knew a boy...
Dolours Price

My own experiences with Gerry Kelly as a comrade on a difficult mission in England and our subsequent imprisonment together leaves me somewhat emotionally vulnerable to the person. We went through a lot together. More »

Why Ireland is unfree
Chris Fogarty

DESMOND WALSH, R.I.P., was very well-known and liked in Irish-Chicago. He arrived from Charlestown, Co. Sligo in the late '30s. We'd meet for pranks with fellow immigrants at dances and socials at Carpenter's Hall, The Regent, The Viking Temple, The Emerald Club, The Boulevard, Hanley's House of Happiness, The Keyman's Club and the New Holiday at 4900 No. Milwaukee Ave. More »



Se chiudo gli occhi vedo talvolta un paesaggio oscuro con pietre, rocce e montagne all’orlo dell’infinito. Nello sfondo, sulla sponda di un mare nero, riconosco me stesso, una figurina minuscola che pare disegnata col gesso. Questo è il mio posto d’avanguardia, sull’estremo limite del nulla: sull’orlo di quell’abisso combatto la mia battaglia.
Ernst Jünger

Volumen Hodiernus, i nostri consigli letterari
William Gibson
No Myths for These Countries of the Mind

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Les Enfants Terribles - Bollettini rusticani. Quadro di Balla
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