An GhaeltachtLe aree Gaeltacht – zone in cui si parla il gaelico – “spariranno” se verranno implementati i tagli di bilancio previsti, pari all’80%. Lo affermano i gruppi comunitari gaelici e un’organizzazione per lo sviluppo della lingua gaelica.

I tagli proposti dal Ministero dell’Economia dovrebbero ridurre le spese del Ministeor per gli Affari Gaelici dai 149 milioni di euro previsti pr il 2008 fino ai 30 milioni di euro del 2016, afferma il comitato Gaeltacht Co-ops.

Sarebbe il più esteso taglio del bilancio di tutti i ministeri irlandesi e produrrebbe una riduzione delle aree in cui si parla correntemente il gaelico, fino al punto di vederle scomparire in cinque anni, secondo quanto riportato dal presidente del comintato Gearóid Ó Brosnacháin.

Il presidente afferma che i tagli sono in conflitto con le strategie del governo sul futuro della lingua irlandese.

“C’è poco da parlare di una strategia sulla lingua irlandese da qui a 20 anni, se tutte le istituzioni comunitarie e statali in gaelico vengono chiuse”.

Il Gaeltacht Co-ops rappresenta 29 organizzazioni comunitarie e aziende di sviluppo che hanno 140 persone assunte a tempo pieno ed altre 230 a tempo parziale, mentre i progetti dell’amministrazione forniscono lavoro ad altre 100 persone. Il comitato sta chiedendo il mantenimento di 95 milioni di euro nel proprio bilancio.

“Questo livello di finanziamento è essenziale se il ministero, Údarás na Gaeltachta e altre organizzazioni vogliono essere in una posizione di eseguire il proprio lavoro con efficienza”, afferma Ó Brosnacháin.

Una portavoce del Ministero degli Affari Gaelici ha detto che la cifra di 30 milioni di euro si riferisce al capitale di spesa complessiva da parte del servizio attraverso i suoi programmi, e non specificamente alla spesa nelle aree di lingua gaelica. Nessuna decisione è ancora decisa per quanto riguarda la spesa per i programmi Gaeltacht per il 2011 e gli anni seguenti, ha detto.