Il tifoso degli Hearts che ha aggredito l’allenatore del Celtic Neil Lennon è stato condannato ad otto mesi di carcere, ma è stato liberato per averne trascorso più della metà in custodia

John Wilson aggredisce Neil LennonJohn Wilson, 26 anni, non potrà recarsi allo stadio per cinque anni, dopo l’incidente avvenuto nello stado Tyecastle di Edinburgo l’11 maggio scorso.

Sheriff Fiona Reith, avvocatessa dell’accusa, ha riferito in aula a Wilson che le sue azioni, avvenute in un’atmosfera di “tensione” e “velenosa”, potevano avere “potenzialmente delle gravi conseguenze”.

“Deve essere pienamente compreso da te e da altri che questo genere di comportamento non sarà tollerato e verrà punito, e punito duramente, in tribunale”, ha affermato.

Gli spettatori televisivi hanno potuto vedere Wilson entrare sul terreno di gioco e fare un balzo verso Lennon. Il Celtic stava vincendo 2 a 0.

Dopo un processo durato tre giorni, lo scorso mese la giuria ha dichiarato Wilson colpevole di aver agito in maniera contraria all’ordine pubblico, correndo sul campo verso la panchina avversaria, gridando, dicendo parolacce, causando disturbo agli spettatori e infrangendo la pace.

Ma la giuria di otto uomini e sette donne ha eliminato l’accusa di un reato aggravato dal pregiudizio religioso e ha fatto decadere il reato settario.

Il disoccupato era anche stato accusato di aggressione, ma l’accusa è decaduta perché i giurati hanno ritenuto che non ci fossero prove sufficienti.

Il verdetto è giunto dopo che lo stesso Wilson aveva ammesso in aula di essere balzato contro l’allenatore del Celtic e di averlo colpito alla testa.

L’altra sera, l’avvocato Paul McBride ha detto che la gente sarebbe rimasta sorpresa dalla sentenza.

“Alcune persone potrebbero meravigliarsi, date le circostanze in cui il reato è stato commesso, durante una partita molto accese, se una sentenza più severa sarebbe stata appropriata”, ha affermato.

“Qualcuno si chiederà se (la condanna) è stata eccessivamente indulgente”.

In base alla legge scozzese, le persone condannate a meno di quattro anni di carcere vengono automaticamente rilasciate dopo aver scontato metà del periodo. La sentenza di Wilson è stata retrodatata al 12 maggio e ieri l’altro è stato liberato.

Un portavoce dello Scottish Prison Service ha confermato: “Non abbiamo un carcerato con tale nome nella prigione di Edinburgo”.

Il caso ha gettato ombre sul tentativo del governo scozzese di eliminare il settarismo dagli stadi di calcio per mezzo di una nuova legge.

L’ex ministro dell’Interno John Reid ha scritto al primo ministro scozzese Alex Salmond, dicendogli: “C’è un punto di vista molto comune secondo cui le attuali leggi dovrebbero essere applicate saldamente prima dell’introduzione della nuova legislazione”.

Il governo scozzese ha deciso di agire dopo una stagione molto agitata, in cui sono stati inviati esplosivi e proiettili a Lennon, a Paul McBride e alla parlamentare Trish Godman.

Sheriff Reith ha spiegato a Wilson di essere stato condannato per un “grave” crimine compiuto in mezzo ad oltre 16.000 spettatori.