Dalle urne vittoria scontata per Lukashenko: gli exit poll confermano il pronostico del 79,1% al primo turno. La capitale della Bielorussia da giorni controllata dall’esercito. Granate stordenti contro la folla. Ferito il candidato d’opposizione

Alexander LukashenkoMINSK – Aveva annunciato di vincere con quasi l’80% e gli exit poll gli danno quasi l’80. E all’annuncio della ovvia vittoria di Lukashenko si è scatenata la repressione delle proteste in piazza. Gli exit poll hanno dunque confermato i pronostici di una facile vittoria al primo turno del presidente uscente della Bielorussia, al potere dal 1994 e grande amico di Silvio Berlusconi.

All’annuncio, rilanciato dalla tv di stato, migliaia di oppositori, come era già avvenuto nel 2006, sono tornati in piazza nella capitale. La polizia ha picchiato anche con i bastoni. Il candidato rivale Vladimir Neklyayev è stato ferito gravemente dalla polizia che lo ha “picchiato”, ha riferito la portavoce Yulia Rymashevskaya, secondo cui sono state aggrediti anche un altro candidato, Nikolai Statkevich e l’avvocato di Neklyayev, Andre Dmitriyev.

La polizia in assetto antisommosa ha usato granate stordenti per disperdere la folla. Il corteo di protesta si stava dirigendo dal quartier generale di Neklyayev verso la piazza Ottobre, dove era stata convocata una manifestazione unitaria dei candidati avversari di Alexander Lukashenko. Quando i dimostranti hanno raggiunto via Nemiga si sono trovati un pulmino degli agenti anti-sommossa a sbarrargli la strada. Centinaia di persone sono state arrestate.

http://www.repubblica.it/esteri/2010/12/19/news/bielorussia_voto_e_scontri-10399213/