Due uomini, in tribunale per l’invio di ordigni esplosivi improvvisati contro l’allenatore del Celtic Neil Lennon e due tifosi importanti – l’ex parlamentare Trish Godman e il compianto avvocato Paul McBride -, hanno visto decadere le accuse di omicidio

Neil Lennon - Tish Godman - Paul McBrideVista l’insufficienza delle prove, adesso Trevor Muirhead e Neil McKenzie sono accusati di aver complottato per colpire le vittime inviando pacchetti ritenuti in grado di esplodere o di incendiarsi.

Il giudice Turnbull ha riferito alla giuria presso l’Alta Corte di Glasgow che le parole “e l’omicidio” erano stata eliminate dall’accusa.

“Vi viene chiesto di pronunciarvi sulla prova che, per una questione di diritto, sarebbe sufficiente per permettervi di raggiungere una decisione”, ha detto.

“La prova portata in questo caso, non importa cosa decidiate di farci, non sarebbe sufficiente nei termini di legge a permettervi di concludere che aveva avuto luogo una cospirazione volta all’omicidio”.

La decisione modificare l’accusa è stata presa dopo il dibattito giuridico del giorno precedente.

Muirhead, 44 anni da Kilwinning, e McKenzie, 42 anni da Saltcoats, devono affrontare un’ulteriore accusa di aver spedito per posta un oggetto a Lennon presso il Celtic Park – con l’obiettivo di far credere all’allenatore dei Celtic che sarebbe potuto esplodere o incendiarsi, provocando ferite o danni alla proprietà.

La coppia respinge ogni accusa.