Fucile per proiettili di plasticaI comandanti della polizia ammettono l’intenzione di utilizzare i proiettili di plastica – banditi dal suolo inglese ma usati in abbondanza in Irlanda del Nord – per tenere sotto controllo gli imponenti disordini scoppiati negli ultimi giorni in tutto il paese.

Stephen Kavanagh, importante funzionario della polizia londinese, afferma che Scotland Yard “non vuole buttare via 180 anni di gestione della polizia nelle comunità” introducendo l’utilizzo dei proiettili di plastica per la prima volta nella capitale inglese.

“L’uso di qualsiasi tattica sarà valutato con attenzione”, afferma. “Ciò non significa che abbiamo timore di usare qualsiasi tattica”.

Gli agenti ieri speravano di essere nel torto mentre affermavano di prepararsi “per nuovi disordini di massa”.

Gli ufficiali di Scotland Yard, guidati dal comandante in pectore Tim Goldwin, hanno incontrato diversi dipartimenti, la scorsa notte, per discutere l’impiego di differenti tattiche.

Alla domanda sulle altre tattiche da impiegare, come i proiettili di plastica, Kavanagh ha risposto: “Nella notte il Commissario l’ha considerata assolutamente come una delle tattiche da usare, solo se ritenuta necessaria.

“Questa è una folla in movimento molto rapido – quando facciamo giungere qui i fucili per sparare i proiettili di plastica, se ne sono già andati”.

Kavanagh ha affermato che i veicoli blindati, conosciuti come “Jankels”, sono stati usati due sere fa per la prima volta.

“L’uso di veicoli blindati guidati a tutta velocità verso questi sciacalli è una tattica nuova mai usata prima d’ora.

“E’ molto scioccante per la gente di Londra vedere che cosa dobbiamo fare”.

I soldati britannici in Irlanda del Nord hanno usato i proiettili di plastica in passato.

Nel 1975 Stephen Geddis, 10 anni, divenne la prima vittima dei proiettili di plastica, colpito alla testa dal pesante proiettile ai Divis Flats di West Belfast.