Royal Scots Borderers“L’insulto finale” per i soldati che si trasferiranno da Edinburgo a Belfast potrebbe essere il licenziamento che avverrebbe dopo pochi mesi.

I Royal Scots Borderers saranno costretti a sradicare le loro famiglie, trasferendole in Irlanda del Nord, dove potrebbero restare meno di sei mesi a causa della terza tranche di licenziamenti tra le fila dell’esercito.

I soldati sono stati invitati a chiedere le dimissioni volontarie a gennaio e sarà detto loro a giugno se la domanda è accolta, prima del trasferimento a Belfast proposto per l’estate.

I volontari serviranno altri sei mesi e lasceranno l’esercito a fine 2013 e chiunque darà dimissioni obbligatorie sarà impiegato per un anno intero.

Ciò significa che alcune famiglie che si trasferiranno a Palace Barracks dovranno abbandonarla entro Natale.

Ma il governo ha già segnalato che è probabile una quarta tornata di licenziamenti in un prossimo futuro.

Colin Keir, parlamentare dell’SNP per Edinburgh Western, ha detto che la questione mostra assoluta mancanza di rispetto per i militari che hanno rischiato la vita.

Ha affermato: “È l’ultimo calcio sui denti.

“Queste persone sono state fatte rientrare da Afghanistan e in Iraq solo per essere portati in giro. È assolutamente sconvolgente.

“Li stanno per trascinare via dalla loro base dove stanno portando le loro famiglie. Stanno andando a trascinare via dalla loro base, dove stanno portando le loro famiglie. Se li spostano solo per fargli avere tra 12 mesi un P45 (modulo per chi lascia il lavoro, ndt), allora questo è l’insulto finale.

“Avergli dato solo tre giorni di tempo per decidere se andare a Belfast è comunque incredibile. È facile dire che sono militari e le loro famiglie, abituatr a muoversi, ma dobbiamo dargli un po’ di rispetto e di tempo, trattandoli in modo rispettoso per quello che hanno fatto.

“Sento che la coalizione Lib Dem e Tory li ha scaricati malamente. La Scozia è uscita malamente dalla revisione delle basi militari e loro stanno trattando pietosamente i nostri militari”.

Ieri, l’Evening News ha rivelato che i membri del 1 Scots in Afghanistan hanno ricevuto tre giorni di tempo per decidere se chiedere o no il trasferimento piuttosto che andare a Belfast. La moglie di un soldato, che non vuol essere nominata, ha detto che dopo tutta l’agonia per la decisione i soldati dovranno affrontare ancora l’incertezza del licenziamento.

Ha detto: “Tu puoi decidere di sradicare la famiglia da Edinburgo e spostarti a Belfast, per trovarti dopo un solo anno o giù di lì che sei senza lavoro”.

La moglie di un altro soldato in servizio ha detto che questo aggiunge stress alle famiglie.

Ha spiegato: “Dovremmo essere entusiasti perché tornano a casa a fine mese, ma invece siamo preoccupati per il futuro.

“Siamo solo a marzo ed è accaduto tutto questo. Non mi rende molto ottimista per il prossimo anno”.

Il ministero della Difesa ha detto che non poteva dare una cifra sui soldati dell’1 Scots in esubero o sul Royal Regiment of Scotland prima dell’annuncio del prossimo giugno.