Polizia a Glasgow

Cinque sospetti repubblicani sono comparsi in aula accusati di cospirazione a commettere atti di terrorismo

Martin Hughes, Edward McVeigh, Anton Duffy, Paul Sands e Stacy McAllister – tutti scozzesi – sono anche accusati di aver cospirato per uccidere.

Sono accusati di aver pianificato, tra il 1° febbraio e il 23 ottobre, l’esecuzione di atti di terrorismo durante le loro riunioni avvenute in Old Castle Road a Glasgow.

Sono tutti accusati di aver complottato per effettuare una campagna terroristica nel Regno Unito. Si presume che abbiano cercato di ottenere un certo quantitativo di armi da fuoco ed esplosivi, al fine di compiere i reati di terrorismo, tra cui “danneggiamento alla proprietà e uccisione di civili”.

Un convoglio di moto, auto e furgoni della polizia è stato utilizzato per portare ciascuno degli imputati in tribunale.

Ognuno è comparso separatamente presso lo Sheriff Court di Glasgow. Nessuno dei cinque ha aperto bocca in aula e tutti sono stati rinviati alla custodia dello sceriffo Ian Miller. Compariranno nuovamente in aula la prossima settimana.

I cinque imputati sono stati arrestati in diverse località della Scozia il 23 ottobre. L’operazione è stata condotta dalla polizia scozzese, con il coinvolgimento della PSNI nordirlandese e dei servizi di sicurezza.

Dopo l’operazione la polizia scozzese ha detto di essersi focalizzata sulle “attività di singole persone, solidali con i dissidenti repubblicani, ma che non sono affiliati ad alcun gruppo specifico”.

Tutte le cinque persone erano state tenute presso il Centro di Detenzione Terroristi nella zona di Govan a Glasgow. Alla polizia è stato concesso un periodo prolungato di detenzione in base al Terrorism Act.

Video da Utv