Royal Black OrderAgosto ad alta tensione a Glasgow dopo il via libera concesso dalla polizia scozzese a una marcia del Black Order, diretti cugini dell’Ordine di Orange, che sa di provocazione.

La kermesse lealista in questione, sarà inscenata nelle immediate vicinanze dello stadio del Celtic Football Club, cioé nel tempio del calcio nazionalista caledone – fondato 123 anni fa tra London Road e Springfield Road – proprio nel giorno del match tra i padroni di casa e il Dundee United.

Nonostante il rischio di scontri, la polizia e i rappresentati dell’Ordine Nero hanno concordato un tragitto ridotto alla parata e conseguentemente anche un orario che non coincida, direttamente, con il flusso dei tifosi del Celtic.

Tuttavia, i massoni ultraprotestanti, avevano tentato di imporsi con una parata serale programmata per dopo le sei del pomeriggio. D’altro canto, non è stato possibile: le nuove normative per arginare il forte settarismo in città, prevedono infatti rigidi divieti alle bande musicali lealiste di suonare dopo quell’ora d’inizio serata.

Ma saranno comunque sessantamila i supporters biancoverdi a uscire dallo stadio dopo il fischio finale. E, secondo la proposta delle logge, la marcia dovrebbe snodarsi lungo Duke Street proprio a mezz’ora dal 90° minuto.

La parata commemorerà il trecentoventiduesimo anniversario della Liberazione di Derry in concomitanza con gli Apprentice Boys of Derry che in Irlanda del Nord marceranno in ventimila.

In quei giorni a Glasgow si terrà anche l’annuale competizione della cornamusa scozzese: storico concorso organizzato dall’Associazione Reale Scozzese molto amata dall’anziano monarca britannico.

“Il pericolo introdotto da tutti questi eventi è inaccettabile per l’ordine pubblico, il traffico e la congestione pedonale” fa sapere il portavoce della Strathclyde Police.

Interpellati, nessuno dall’Ordine Nero lealista si è reso disponibile per commentare.