Johnny Mad Dog Adair

Tre uomini sono stati condannati per aver tramato di assassinare l’ex numero uno della “C Company” dell’Ulster Freedom Fighter (UFF) ed il suo braccio destro, da anni esiliati in Scozia

Lunedì una giuria ha dichiarato Anton Duffy, 39 anni, suo cugino Martin Hughes, 36 anni, e Paul Sands, 32 anni, colpevoli di cospirazione per uccidere i lealisti Johnny Adair e Sam “Skelly” McCrory.

Dopo un processo durato nove settimane presso l’Alta Corte di Glasfow, Duffy e Hughes sono stati condannati anche per accuse legate al terrorismo.

Sono stati arrestati nel 2013 dopo di indagini della polizia scozzese su criminalità organizzata e terrorismo.

Gli altri due uomini, Craig Convery e Gordon Brown sono stati dichiarati colpevoli per accuse legate al crimine organizzato.

Johnny “Mad Dog” Adair era una figura molto importante della UFF – una delle diramazioni dell’Ulster Defence Association (UDA) – durante il conflitto nordirlandese. Adesso vive in Scozia.

Lui e McCrory sono stati condannati per atti di terrorismo e vivono da molti anni in Ayrshire, dopo essere stati esiliati dall’Irlanda del Nord nel corso di una faida tra gruppi armati lealisti.

Johnny Adair guidava la “Compagnia C” dell’UFF e sarebbe responsabile di dozzine di omicidi. Sam “Skelly” McCrory era l’uomo di punta della compagnia di Adair.

Entrambi i lealisti sono stati liberati dalla prigione a seguito dell’Accordo del Venerdì Santo.

Le condanne per il progetto di uccidere i due lealisti nordirlandesi sono il risultato di 10 mesi di sorveglianza compiuta dalla polizia e dai servizi di sicurezza.

In tribunale è stato affermato che Duffy, Hughes e Sands avevano pianificato l’omicidio mentre erano parcheggiati fuori dalla casa di McCrory.

Sam Skelly McCrory

Duffy, proveniente dal Donegal, era il leader di una unità non affiliata ad alcun gruppo ma riconducibile ai repubblicani contrari all’Accordo del Venerdì Santo, e ha pianificato il doppio omicidio mentre era stato rilasciato in licenza dalla prigione, secondo quanto riportato dalla polizia.

Gli investigatori hanno messo delle cimici nella vettura e hanno seguito gli uomini mentre viaggiano fuori Glasgow e hanno registrato la voce di Duffy mentre esponeva l’intenzione di “farlo secco” a Hughes e Sands.

Presso l’Alta Corte di Glasgow è stato spiegato che Duffy e Hughes il 1° ottobre 2013 hanno guidato una Mercedes 4×4 e si sono incontrati in Ayrshire con Sands, che conosce anche lui McCrory.

Conosceva dove viveva e i suoi movimenti. Il piano, è stato affermato in aula, era quello di fa passare l’omicidio cone un fatto casuale.

Il Soprintendente Andy Gunn, a capo di una delle indagini, ha detto: “Questo non è stato avallato da nessuno di alto grado, ma era stato deciso da Duffy.

“Duffy è un uomo pericoloso che era determinato a vedere la conclusione della sua cospirazione.

“Non ho alcun dubbio che se non fossero intervenute le autorità nell’operazione guidata dalla polizia scozzese, ci troveremmo ad indagare per un doppio omicidio compiuto nelle nostre comunità.

“Duffy ha un’importante influenza nel convincere i suoi accoliti ad entrare nella cospirazione, prepararsi per l’omicidio e acquisire le armi per compierlo” ha continuato.

“Adesso le strade della Scozia sono più sicure, ora che lui, Sands, Hughes, Brown e Convery sono stati condannati.

“Questo porta ad un successo le due complesse e complicate indagini della polizia scozzese”.