Alex Salmond | Scottish National Party

Il primo ministro scozzese Alex Salmond ha svelato la domanda che potrebbe mettere fine all’unione tra Scozia ed Inghilterra

Parlando a Edimburgo mercoledì, il leader dello Scottish National Party ha spiegato che presenterà agli elettori una scelta “chiara, diretta e breve” sul futuro del paese.

Il governo scozzese propone di chiedere agli elettori: “Siete d’accordo che la Scozia debba essere una nazione indipendente?”

Il referendum costerà circa 10 milioni di sterline, e la vittoria dei sì potrebbe significare che le elezioni per il parlamento scozzese del maggio 2016 diventerebbero quelle per un parlamento indipendente.

Secondo il primo ministro l’avvicinamento allo storico referendum potrebbe essere “il più eccitante della storia moderna della Scozia”.

Ha affermato Salmond: “Alla fine di quel periodo, nell’autunno del 2014, le persone di tutto il nostro paese potranno far sentire la loro voce riguardo al referendum sull’indipendenza della Scozia.

L’indipendenza, in sostanza, si basa su un’idea molto semplice: le persone che hanno più a cuore la Scozia, quelle persone che vivono, lavorano e portano le loro famiglie in Scozia, dovrebbero essere che prendono le decisioni sul futuro della nostra nazione.

“Nessun altro sta per fare un lavoro migliore per la Scozia. Nessun altro confida nel nostro futuro. Il popolo della Scozia dovrebbe essere al potere” ha detto.