Il fermo viene dopo l’arresto, ieri in Francia, di altri due presunti attivisti di ETA. Incontro fra il Ministro degli Interni spagnolo e quello francese.

Xabi LarraldeXabi Larralde, il portavoce di Batasuna, l’ala politica di ETA dichiarata illegale dal governo spagnolo, è stato arrestato questa mattina in Francia assieme ad altri sei attivisti dell’area franco-basca. Proprio oggi è in programma un incontro bilaterale fra i Ministri dell’Interno francese e spagnolo a Toulon.
Intanto in Spagna la Corte nazionale ha ordinato di portare avanti una ricerca per scoprire dove si trova José Ignacio De Juana Chaos, l’attivista di lunga data di ETA che era stato scarcerato lo scorso agosto dopo aver scontato la pena comminata per venticinque omicidi.
Secondo quanto riportato da fonti di polizia De Juana e la moglie, Irati Aranzabal, sembra si trovino a Belfast sotto la protezione di alcuni simpatizzanti dell’IRA.
Si presume che la coppia abbia potuto raggiungere l’Irlanda del Nord solamente utilizzando un passaporto falso, oppure con l’aiuto dell’IRA. La coppia dovrebbe aver preso un volo Ryanair da Biarritz a Dublino lo scorso 3 agosto. La Corte Nazionale ha ora incaricato l’Interpol di localizzare De Juana e di riportarlo in Spagna.
Nel frattempo il Ministro degli Interni Alfredo Pérez Rubalcaba ha affermato che per ora non ci sono prove che i due presunti attivisti di ETA arrestati ieri in Francia abbiano alcun legame con le tre bombe fatte esplodere in Spagna lo scorso fine settimana.
Uno di loro, Unai Fano, è noto per aver fatto da collegamento tra la formazione politica Batasuna e i paramilitati. Un’altra, María Lizarraga, era una giovane militante di Segi e si era candidata alle elezioni per il partito Sozialista Abertzaleak.
Sono stati arrestati a Trelin, nella zona di Choringneaux, mentre stavano tentando di rubare un’auto. Sempre in loro possesso sono poi state rinvenute altre due auto rubate, una pistola e un revolver con munizioni.
Circa 2.500 persone hanno partecipato ieri al funerale dell’ufficiale dell’esercito Luis Conde de la Cruz, ucciso da un’autobomba piazzata da ETA e fatta esplodere nelle prime ore di lunedì. La gente comune si è stretta attorno alla moglie e al figlio Iván nella città natale di Segovia.
Il Primo Ministro José Luis Rodríguez Zapatero ed il leader del Partito Popolare Mariano Rajoy hanno presenziato insieme al funerale, come segno di unità contro i terroristi.