Bilbao, un dirigente di polizia muore nella sua auto
La pista più probabile porta agli indipendentisti dell’Eta

BILBAO – Attentato questa mattina nel cuore dei paesi baschi spagnoli. Non un’autobomba, come in un primo momento era stato riferito, ma la macchina di un membro dell’antiterrorismo imbottita di esplosivo, poi fatto deflagare: così è stato ucciso un ispettore capo di polizia intorno alle 9 di questa mattina, in località Arrigorriaga, nei pressi di Bilbao. L’uomo si trovava all’interno di un veicolo, saltato in aria in un parcheggio.

La vittima si chiamava Antonio Puelles Garcia e aveva 49 anni. Era impegnato nella lotta antiterrorismo contro l’Eta nei Paesi Baschi. L’esplosione – attribuita dai media spagnoli proprio al gruppo armato indipendentista – ha provocato un incendio che si è esteso ad altre macchine, prima di essere domato dai pompieri.

Il capo del governo basco Patxi Lopez ha sospeso gli impegni odierni per recarsi sul luogo dell’attentato. E ha espresso “la più energica condanna” dell’attentato, attrobuendolo “alle canaglie dell’Eta”. Il premier spagnolo José Luis Zapatero, che si trova a Bruxelles, è in contatto col suo Paese, per conoscere tutti i dettagli dell’attentato.

L’ultimo attentato mortale dell’Eta si era verificato il 3 dicembre scorso, quando era stato ucciso a colpi di pistola a Azpeitia l’imprenditore Ignacio Uria Mendizabal, 71 anni, la cui impresa è impegnata nella realizzazione dell’alta velocità basca. Progetto contestato dal gruppo armato.