ETA | Euskadi Ta AskatasunaUna delegazione dello Sinn Fein comprendente la parlamentare europea Bairbre de Brún e il parlamentare Alex Maskey sono in visita nei Paesi Baschi per ascoltare le opportunità presentate per lo sviluppo del processo di pace dopo la dichiarazione di cessate-il-fuoco da parte di ETA.

Parlando dai Paesi Baschi, Maskey ha detto:

“Questa visita nei Paesi Baschi è giunta dopo l’invito di Abertzale. Lo Sinn Féin è stato impegnato nella situazione dei Paesi Baschi per un po’ di tempo. Siamo lieti di condividere le nostre esperienze sulla costruzione della pace in Irlanda con questa popolazione e ascoltare la base dopo il recente comunicato di ETA.

“La nostra esperienza è che il dialogo inclusivo è fondamentale per il progresso politico nella risoluzione del conflitto. In Irlanda, quello è stato il punto in cui il progresso ha preso una direzione irreversibile”.

Cessate-il-fuoco di ETA: nota esplicativa

C’è una lunga affinità tra repubblicani irlandesi e il popolo basco.
Gerry Adams e gli altri alti dirigenti del partito si sono recati là molte volte.
Dalla fine del cessate-il-fuoco di ETA nel dicembre 2006 ci sono stati sforzi dietro le quinte per ripristinare il processo di pace.
Questi hanno coinvolto Gerry Adams e altri importanti membri dello Sinn Féin, impegnati in un dialogo continuo con Batasuna ed altri nel tentativo di ricostruire il processo di pace in stallo.
Nel mese di febbraio in una conferenza di Abertzale Left Regional Assemblies (Assemblee Regionali della Sinistra Abertzale), che comprende Batasuna, ha concordato una nuova strategia politica per il progresso.
Si basa pesantemente sul processo di pace in Irlanda, compreso uno specifico riferimento ai principi Mitchell, e si impegna Sinistra Abertzale ad utilizzare “esclusivamente mezzi politici e democratici” per promuovere i suoi obiettivi politici.
Si prefigge di promuovere il cambiamento politico “in una completa assenza di violenza e senza interferenze” e “condotta in conformità con i Principi Mitchell”. Ed il suo obiettivo politico è ottenere una “pace stabile e duratura nel Paese Basco”.
E’ fondamentale che gli stessi errori fatti nel 2006 non si ripetano. Il dialogo è urgente.
I gruppi separatisti baschi hanno speso un sacco di tempo internamente per concordare una nuova strada. ETA ha ora annunciato il suo cessate-il-fuoco. Ora c’è un’opportunità per progredire, e spero che il governo spagnolo la afferri.
Vi è anche un importante ruolo per la comunità internazionale nel promuovere la ripresa del processo di pace nei Paesi Baschi.