Bomba ETA in NavarraUn’autobomba è esplosa ieri sera davanti alla discoteca “La Nuba” di Urdax, in Navarra, senza che si siano registrati feriti. Le fonti investigative hanno riferito che una telefonata anonima alla sede della DYA (Asociación de Ayuda en Carretera) di Guipúzcoa ha rivendicato l’azione a nome dell’ETA.

L’ordigno è esploso intorno alle 20.00, dopo che la Guardia Civil e gli esperti artificieri avevano provveduto al cordonamento e all’evacuazione della zona.

La Delegazione del Governo in Navarra ha precisato che l’autobomba conteneva una quantità considerevole di esplosivo, corrispondente, secondo una prima stima, a circa 30/40 kg di materiale.

NavarraGli investigatori aggiungono tuttavia che non sarà possibile determinare la quantità esatta finché non saranno analizzati i resti dell’esplosivo e dell’auto che lo trasportava, una Renault.

Anche per quanto riguarda la valutazione dei danni causati al locale, che appaiono comunque consistenti, occorrerà aspettare le luci del giorno.

Le Forze di Sicurezza non escludono che gli autori dell’attentato provenissero dalla Francia e che vi siano rientrati subito dopo la collocazione dell’ordigno.

Alcuni residenti della zona, a cui è stato impedito di avvicinarsi dal transennamento, hanno riferito di una violenta esplosione seguita da una grossa colonna di fumo.

Questa è la terza discoteca in Navarra colpita dall’azione terroristica dell’ETA. Nel 2001 era toccato alla discoteca “Universal” di Lakuntza, già in precedenza vittima di minacce e attacchi, distrutta da tre ordigni contenenti un totale di 30 kg d’esplosivo.

L’ultima azione del gruppo terrorista contro un locale notturno risale allo scorso 21 dicembre, quando 50 kg d’esplosivo hanno fatto saltare in aria la discoteca “Bordatxo” di Santesteban, il cui proprietario si era ribellato a un’estorsione da parte dell’ETA.