Sparatoria ETA a Capbreton, FranciaSabato alcuni membri di Eta hanno ucciso un poliziotto spagnolo e ferito il suo collega durante un’operazione congiunta di sorveglianza, insieme alla polizia francese, a Capbreton, a 20 km da Biarritz.

È il primo assassinio da parte della formazione separatista basca da quasi un anno.

Secondo il ministro degli Interni spagnolo Alfredo Perez Rubalcaba sembra che i poliziotti in borghese ed i membri dell’Eta si fossero incontrati per caso nella stessa caffetteria e, dopo essersi riconosciuti l’un l’altro, i poliziotti hanno immediatamente lasciato il locale.
I sospetti appartenenti a Eta hanno seguito i due poliziotti. I testimoni hanno quindi sentito grida, seguite da esplosioni di colpi di arma da fuoco.

Il ministro degli Interni francese Michele Alliot-Marie, seduta a fianco al collega spagnolo, ha detto che i terroristi di Eta avevano già colpito in Francia, ma che l’evento di Capbreton è stato “eccezionale”. Secondo il ministro “l’omicidio è avvenuto a sangue freddo ed è la prima volta che questo avviene”.

La polizia francese è alla ricerca di due uomini ed una donna, che era alla guida dell’auto utilizzata per la fuga.

La morte del poliziotto è la prima di Eta dal cessate-il-fuoco dichiarato 15 mesi fa ed interrotto dalla bomba all’aeroporto di Madrid, che causò la morte accidentale di due persone, il 30 dicembre 2006.

In Francia la formazione paramilitare basca non uccideva dal 1976.