Arnaldo OtegiIl Tribunale Supremo ha rinviato la decisione sul caso Bateragune. Si continuerà un altro giorno. Alle 10.30 di questa mattina il Tribunale Supremo ha ascoltato il ricorso presentato dalla difesa di Arnaldo Otegi, Rafa Díez, Miren Zabaleta, Arkaitz Rodríguez e Sonia Jacinto. I leader della sinistra indipendentista basca condannati a dieci anni e otto mesi di prigione con l’accusa di aver partecipato ad attività legate al movimento armato ETA. La difesa chiede l’assoluzione dei leader che hanno guidato il cambio strategico della sinistra indipendentista basca portando al fine della lotta armata di Eta e all’apertura di un nuovo momento politico nei Paesi Baschi. Gli avvocati Iñigo Iruin, Jone Goirizelai e Kepa Landa hanno sostenuto la liberazione sottolineando la mancanza di imparzialità da parte del presidente del tribunale, Angela Murillo: “vi è una visione statica della sinistra indipendentista” come ha affermato Iruin durante la sua esposizione.

Dall’altra parte, sia l’accusa come il VCT (Voces del Terrorismo) chiedono la conferma della pena. Solo dopo due ore e mezza i cinque magistrati del Tribunale Supremo hanno cominciato a deliberare circa il ricorso alla cassazione presentato contro la sentenzia del caso Bateragune, per il quale rimangono in prigione i cinque rappresentanti della sinistra indipendentista Arnaldo Otegi, Rafa Díez Usabiaga, Sonia Jacinto, Miren Zabaleta e Arkaitz Rodríguez.

Il caso Bateragune (da Basque Peace Process)