Les Enfants Terribles, 9/02/10 Stampa la pagina Stampa la pagina Invia la pagina Invia la pagina ad un amico



Andrea Varacalli, fotoreporter

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Les Enfants Terribles. Derive e approdi: cronache organiche e non teoriche di accelerazioni metapolitiche

 

Camus, Sartre e i cattivi maestri


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Nel 1957 l’autore della «Peste» riceveva il Nobel, poi rifiutato dallo scrittore-filosofo Quel periodo vide la rottura fra i due: il primo difendeva i diritti umani al di là delle ideologie, il secondo restò sempre legato al comunismo

Di Luca Gallesi, Avvenire

«Un uomo ricco soltanto di dubbi, abituato alla solitudine del lavoro e al conforto delle amicizie». Con queste semplici parole, pronunciate a Stoccolma il 10 dicembre del 1957, Albert Camus si presentava all'Accademia che gli aveva appena conferito il Premio Nobel per la letteratura. Dopo mezzo secolo, quel suo discorso fa ancora riflettere, in particolare sullo scopo e la funzione della letteratura, che non è fine a se stessa, ma deve unire e affratellare il numero più grande possibile di persone. «L'artista deve essere umile -continua Camus - e accettare di servire tanto la verità, che è misteriosa, quanto la libertà, che è anche pericolosa. Non deve giudicare, bensì capire, senza mai disprezzare nulla». Continua »

 

Cosi' vicino, cosi' lontano. Salmond. La lunga strada verso l'autodeterminazione scozzese


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Salmond: la piu’ romantica delle utopie popolari. Bastone e carota alla schizofrenia unionista di Gordon Brown

Di Marco Renzi

"It's time.It's time,boys", ripete continuamente Alex Salmond, leader dello Scottish National Party,uscito vincitore dalle recenti elezioni del 3 maggio scorso in Scozia. Ma per cosa, nella mente dell'ambizioso neopresidente, è davvero tempo? Certo, almeno per il momento, non per realizzare il cavallo di battaglia di SNP: l'ambizione più romantica e suggestiva. L’indipendenza. Un sogno che dal 1934 infiamma cuori e spiriti di centinaia di militanti di un movimento. Nella sua lunga storia, ha cambiato nome ed identità politiche (negli anni sessanta era un partito di destra e ora si colloca nella sinistra socialdemocratica e riformista che negli anni settanta era anti-europeo, e oggi invece rivendica l'indipendenza all'interno dell'UE) ma senza mai rinunciare alla sua ragione di lotta e d’esistenza stessa dell’obiettivo principale determinato dal desiderio di secessione. Continua »

 

 

My name is Gordon. Gordon Bond


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Brown s'insedia a Londra nello strano giorno del panico bombe amatoriali.
Tutta dritta sul programma nucleare che prevede anche il "trinity". Dai dodici ai venticinque miliardi di sterline per il parco missili termonucleari piu' potente del mondo che avra' residenza in Scozia. Esultano i federali dell'industria Britannica, silenzio e complicita' del premier nazionalista caledone Alex Salmond. Altri pezzi di sovranita' dell'unione saldamente garantiti e la neoriformata MI5 si sposta dal Tamigi a Belfast. L'agenzia raddoppia gli investimenti del governo e ricorda al pubblico che "vigilanza e controllo" sono figlie della stessa paura mentre l'ex agente dei servizi Gordon Brown riporta all'ordine del giorno la spina dorsale dei servizi "intelligence and security committee (ISC)"


Di Massimiliano Vitelli, Les Enfants Terribles Correspondent

Nella fine è il principio. La porta è socchiusa. Il camion dei traslochi non ha ancora terminato di caricare i mobili al numero 10 di Downing street che il nuovo inquilino ha già iniziato i lavori di restauro. James Gordon Brown ha, il 27 giugno scorso, contestualmente assunto la carica di leader del Labour Party e quella di Primo Ministro del governo britannico e non ha perso tempo. Le sue prime parole sono state: "Da oggi iniziamo a lavorare per il cambiamento". Tanti saluti al suo passato da mentore nell’ombra di Blair ed alle frasi di circostanza, alle buone maniere, verso il suo predecessore. L’ex cancelliere dello scacchiere britannico, nato a Glasgow 56 anni fa, ha le idee chiare. Continua »

 

Macciocchi, da Mao a Wojtyla
Marina Corradi, Avvenire

Nella mia vita ho più volte cambiato nazionalità: mi sono sentita cinese nella Pechino in rivolta contro il dominio di Mosca, spagnola a Madrid dove finii nelle prigioni di Franco, argentina a Buenos Aires con le madri dei desaparecidos, berlinese attraversando avanti e indietro quel Muro, al cui crollo, da dissidente, ho dedicato tante energie". Continua »

Asbo e alcol: vescovi e governo irlandese cercano una soluzione
Andrea Varacalli, Avvenire

Asbo"È una tragedia nazionale", ammettono i vescovi irlandesi. Alcol: consumo allarmante, abitudine radicata nella cultura dei figli dei celti. "L'alcol sta paralizzando la nostra società e ha il potenziale per distruggerla se non passeremo all'azione", spiega Eamonn Oliver Walsh, vescovo ausiliare della diocesi di Dublino, riflettendo sull'opera del cappuccino Theobald Mathew, morto nel 1856, che dedicò la propria vita alla lotta all'alcolismo. Continua »

Gli accoppiamenti giudiziosi di Bertie
Da Cork, Martina Buckley

Alleanze e sotterfugi alla vigilia delle politiche di maggio

Bertie AhernLa tristezza dei programmi elettorali ed il grigiore dei discorsi politici incomprensibili sono già iniziati. I media irlandesi cercano di colorire il tedioso scenario politico della Repubblica, ma con i prevedibili scarsi risultati.
La politica contemporanea del piano di sotto sta passando un brutto ventennio di pressappochismo etico. Continua »


Discipline and Punish
Martina Buckley, Cork

Intorno alla metà dell'ottocento, Jeremy Bentham ideò il metodo di controllo giudiziario che denominò panopticon, ovvero un carcere costruito in forma circolare, con una torre centrale che consente alle sentinelle di sorvegliare l'intera struttura e l'intera popolazione dell'edificio. Più di un secolo dopo Foucault riutilizzò il concetto del panopticon nel suo libro Surveiller et punir, come simbolo di una società devota al sistematico controllo degli individui, del loro comportamento sociale e della loro moralità. La società contemporanea, quella che Orwell anticipa con eccezionale preveggenza in 1984: la società del Grande Fratello. Continua »

Evoluzionismo, il muro degli scienziati esclude le grandi domande
Andrea Lavazza, Avvenire

Perché l'evoluzionismo accende gli animi e crea blocchi contrapposti? Che cosa esso comporta perché spesso lo si difenda o lo si attacchi con tanta foga? Siamo soliti considerare come elementi di potenziale disaccordo, se non di vera contrapposizione, quelle acquisizioni scientifiche che entrano direttamente nella vita delle persone, con un intervento che ha effetti concreti e ben individuabili. Continua »


La realtà della palingenesi
Julius Evola

Prima di passare a trattar partitamente dell'"Arte Regia", è opportuno fissare nei termini più netti il suo carattere di realtà.
Sarebbe assai lontano dal comprendere l'essenza di quest'Arte colui che, sulla base dell'analogia con espressioni mistiche e religiose, quali "morte e resurrezione", "rinascita", "mortificazione", ecc., venisse all'idea, che il tutto si riduca a qualcosa di "morale", di vagamente spiritualistico e, appunto, di "mistico". Continua »

Il 'bivio' senza uscita
Vittorio Possenti, Avvenire

Caro Fukuyama,
apprezzo il suo America al bivio, che individua nella politica più che nell'economia il nodo della situazione mondiale, senza pie speculazioni sulla possibilità di avanzare verso beni pubblici globali mediante il solo mercato. Continua »


Progetto Ultrà

Il progetto è promosso dall'U.I.S.P. Comitato Regionale Emilia Romagna e finanziato dalla DGV della Commissione Europea, dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Bologna
Carlo Balestri e Carlo Podaliri Continua »

Dove nascono gli ultras. Il calcio visto "dal basso"
Valerio Marchi

Stretto tra i palazzi che si allungano fino a sbirciare nel terreno di gioco, con la sua forma squadrata e gli spalti schiacciati sul campo, lo stadio Marassi di Genova manifesta nella sua dislocazione e nella sua struttura [...] Continua »


Ancora Ernst Jünger
Alberto Lombardo, Il Tempo, 2004

Il mondo dell'editoria è strano, poiché ben di rado i numeri rispecchiano criteri qualitativi: il successo nelle vendite solo di tanto in tanto è indice di qualità letteraria. Quando, però, questa raggiunge livelli straordinari, non vi sono più pregiudiziali, censure o anatemi che tengano. Continua »

Giuliano e gli eroi
Claudio Mutti, CSLR

Il vocabolo sanscrito avatâra, che esprime il concetto di una "epifania" della divinità in forma umana, secondo il grammatico Pânini significa letteralmente una "discesa" dal cielo alla terra; è il medesimo significato della parola araba tanzîl, che la terminologia islamica applica alla "discesa" del Verbo divino in forma di Scrittura rivelata. Continua »

Addio a Revel, coscienza scomoda della Francia
Andrea Lavazza, Avvenire

"Meglio avere torto con Sartre che ragione con Aron", gridavano gli studenti del maggio parigino. E a Jean-François Revel - giornalista, intellettuale, accademico di Francia, scomparso all'eta di 82 anni nella notte fra sabato e domenica - è toccata spesso la sorte dell'amico politologo. Continua »


Direct Action
Voltairine de Cleyre

From the standpoint of one who thinks himself capable of discerning an undeviating route for human progress to pursue, if it is to be progress at all, who, having such a route on his mind's map, has endeavored to point it out to others; to make them see it as he sees it; who in so doing has chosen what appeared to him clear and simple expressions to convey his thoughts to others, -- to such a one it appears matter for regret and confusion of spirit that the phrase "Direct Action" has suddenly acquired in the general mind a circumscribed meaning [...] Continua »

France: Government must apply international standards to Action Directe four
Amnesty International News

"There is evidence that the treatment of the Action Directe prisoners has fallen short of international standards," Amnesty International said today. "The French government simply must take steps to rectify this immediately." Continua »

Guy Debord and the Situationists

The other great important libertarian group which came to prominence during the May-June events in France in 1968 were the Situationists. They originated in a small band of avante-garde artists and intellectuals influenced by Dada, Surrealism and Lettrism. More »


I dissidenti dell'islam
Ramin Jahanbegloo, Avvenire, maggio 2006

Così come c'era da aspettarsi, i colloqui tra Europa e Iran sono praticamente giunti a un punto morto. L'Unione Europea ha aderito alla decisione degli Stati Uniti di portare il caso Iran alle Nazioni Unite per la messa in atto di eventuali sanzioni. Va comunque segnalato che i media europei e di altri Paesi del mondo di solito tralasciano i molteplici aspetti della società iraniana. Il Paese si trova nel cuore del Vicino Oriente ma la sua popolazione non è araba. Continua »

Michael Collins and Bloody Sunday
Martin C. Hartline and M. M. Kaulbach

Until Easter Week 1966, the statue of Lord Nelson stood peacefully on its column in Dublin Square. It was blown up on the eve of the 50th anniversary of the Easter Rebellion, which the British had finally subdued on that very spot. Although the figurative decapitation of the hero of Trafalgar made the front page of The New York Times, the event was but a footnote to history, recalling one of the most newsworthy stories of the early 1900's, The Irish Revolt. Continua »

Marx e i visionari, che fallimento!
Alberto Simoni, Avvenire

L'indottrinamento era superfluo. In casa tutto profumava di socialismo. E i discorsi a cena raramente si discostavano dalla causa politica e dai destini del proletariato. Sarà per quei due decenni spesi a sognare un'alternativa socialista negli Stati Uniti del secondo dopoguerra, refrattari al messaggio egualitario marxista, che Joshua Muravchik, "resident fellow" del think tank conservatore American Enterprise Institute [...] Continua »


Maestri della Destra: Joseph de Maistre
di Julius Evola

L'editore Rusconi, che sta svolgendo una attività meritoria nello stampare una serie di opere costituenti un nutrimento prezioso per una cultura di Destra, recentemente ha fatto uscire una nuova edizione della Serate di Pietroburgo di Joseph de Maistre, curata da Alfredo Cattabiani. è questa, l'opera più conosciuta di de Maistre. Continua »

Discovery of God instead of Jewish Hatred
Horst Mahler

Honored Ladies and Gentlemen,
I thank those who have arranged this conference for their invitation. It is, for me, a high honor to be a guest among the circle of people who feel committed to the search for historical truth and are prepared to incur personal risks and painful encroachments upon their way of life for it. More »

L'activité diplomatique d'Evola à Prague
Claudio Mutti

Pendant l'année 1938, à une date que nous ignorons, l'Ahnenerbe faisait parvenir au Reichsführer Heinrich Himmler un rapport secret sur les activités du Baron Evola qui se terminait par l'injonction suivante: "Empêcher toutes pressions qu'il pourrait exercer dans l'avenir sur le dirigeants et les fonctionnaires du parti comme de l'Etat; faire surveiller ses activités de propagande dans les pays voisins". Continua »


Ernst Jünger, un profeta contro il deserto della tecnocrazia
Alfredo Cattabiani

Rileggendo a distanza di trent'anni Al muro del tempo, che ora Adelphi ripropone in una nuova edizione, si può intuire perché Ernst Jünger negli ultimi anni della centenaria vita abbia concluso il suo viaggio attraverso il deserto nichilista nella comunione cristiana. Continua »

Intervista a Claudio Mutti
Junges Forum

In Italia e anche in altri paesi europei c'è una progressiva cooperazione tra forze islamiche e forze di destra. In Germania, invece, molta gente di destra è piuttosto critica nei confronti dell'Islam. Quali sono i principali motivi di ciò?
Continua »

Sul diritto alla vita della Vacca Sacra
Ruth Dudley-Edwards

I lettori del Sunday Independent appartengono a una categoria superiore d'Irlandesi. (Si, certo, vi sto spudoratamente adulando, ma a) lo penso davvero e b) lo faccio allo scopo che voi, o meglio l'Irlanda intera, mi renda un piccolo favore). Continua »


Noraid Blues
Andrea Varacalli

Nel Marzo del 1995, gli unionisti nordirlandesi e l'establishment britannico ebbero l'amaro in bocca, quando l'allora presidente americano Bill Clinton non solo accoglieva Gerry Adams alla Casa Bianca, ma interrompeva il lungo blocco del sostegno finanziario delle comunità irlandesi in America allo Sinn Féin. Continua »

Filosofia da Kamikaze
Andrea Lavazza, Avvenire, dicembre 2005

È uno stimatissimo filosofo, con l'aplomb di un signore di campagna britannico, una vaga somiglianza con Bertrand Russell, insieme al quale condivise molti anni fa una delle sue rare manifestazioni di protesta, sedendo a Londra sulla piazza del Parlamento. Ora, Ted Honderich vuole finire in prigione, novello Socrate, dopo aver violato "leggi ingiuste" dello Stato. Continua »

Crackdown
Jim Dee

Revelations that George Bush authorized the ultra-secret National Security Agency to conduct domestic surveillance after 9/11 have caused an uproar across America. However, according to professor Chris Pyle, a former Army intelligence officer who was the first insider to expose domestic spying by the US military, the US public hasn't a clue just how huge state domestic surveillance operations have really become. More »



Se chiudo gli occhi vedo talvolta un paesaggio oscuro con pietre, rocce e montagne all’orlo dell’infinito. Nello sfondo, sulla sponda di un mare nero, riconosco me stesso, una figurina minuscola che pare disegnata col gesso. Questo è il mio posto d’avanguardia, sull’estremo limite del nulla: sull’orlo di quell’abisso combatto la mia battaglia.
Ernst Jünger

Volumen Hodiernus, i nostri consigli letterari
William Gibson
No Myths for These Countries of the Mind

Les Enfants Terribles - Visioni
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Les Enfants Terribles - Bollettini rusticani. Quadro di Balla
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