Les Enfants Terribles. Derive e approdi: cronache organiche e non teoriche di accelerazioni metapolitiche

Asbo e alcol: vescovi e governo irlandese cercano una soluzione
Andrea Varacalli, Avvenire

Asbo"È una tragedia nazionale", ammettono i vescovi irlandesi. Alcol: consumo allarmante, abitudine radicata nella cultura dei figli dei celti. "L'alcol sta paralizzando la nostra società e ha il potenziale per distruggerla se non passeremo all'azione", spiega Eamonn Oliver Walsh, vescovo ausiliare della diocesi di Dublino, riflettendo sull'opera del cappuccino Theobald Mathew, morto nel 1856, che dedicò la propria vita alla lotta all'alcolismo. È da quella battaglia che s'intende ripartire, come annunciato dai vescovi lo scorso 18 febbraio in occasione della Giornata di preghiera per la sobrietà e per la Quaresima, attraverso la lettera pastorale "Alcol: la sfida della moderazione".
Il vescovo Walsh ha sottolineato anche l'aspetto sociologico del consumo, cioè l'età sempre più bassa dei bingedrinkers (il cosiddetto "ubriacamento ricreativo" del venerdì sera). L'iniziativa dei vescovi si articolerà durante il 2007, proponendosi di fornire le indicazioni per l'astinenza etilica sia a livello cittadino che parrocchiale. Per contrastare il problema ed educare le nuove generazioni è già pronto un dvd da distribuire nelle scuole.
E intanto, accanto all'impegno dei vescovi per arginare rapidamente la piaga giovanile del consumo di alcol e dei reati che ne derivano, il governo irlandese ha introdotto dallo scorso primo marzo gli Asbo, gli Anti Social Behavior Orders. Si tratta di una serie di provvedimenti che il governo di Dublino sta "copiando" dalla Gran Breatagna per intervenire energicamente sul comportamento criminale provocato dall'abuso di alcol di una larga fetta dei teenagers irlandesi.
AsboDa notare che quasi tutti i partiti politici del Dail, il Parlamento, sono stati favorevoli all'introduzione degli Asbo. I provvedimenti furono applicati per la prima volta in Gran Bretagna nel 1999, dal governo del primo ministro Tony Blair. L'intenzione è prevenire e soffocare attraverso una serie di provvedimenti sociali e giudiziari tutti quei comportamenti anti-sociali derivati dall'ubriachezza e che vanno dal disordine ai piccoli furti, fino alle intimidazioni. Gli Asbo prevedono l'abbassamento dell'età di imputabilità, rendendo perseguibile penalmente chiunque abbia più di dieci anni.

Ecco il nodo, quindi. Gli Asbo non farebbero distinzioni: dalle intemperanze di natura etilica fino ai problemi neurologici del bambino o del giovane, sociali o familiari, alla radice del comportamento, gli Asbo colpiscono tutti allo stesso modo.
E c'è chi se n'è accorto. Lo Sinn Fein di Gerry Adams, nell'organismo partitico del Sud, per esempio, è fermamente contrario all'applicazione della nuova legge. Il portavoce nazionalista per la giustizia degli Shinners (i militanti dello storico partito repubblicano), Aengus O Snodaigh, ha messo in chiaro che loro faranno muro agli Asbo al Sud come al Nord: "Non è con la criminalizzazione dei giovani che si risolvono ben altri problemi di un'Irlanda a due velocità - spiega O Snodaigh -; il governo irlandese dovrebbe iniziare a ricordarsi più della propria base sociale e meno dell'evoluzione ultraliberale".
AsboDegno di nota il record del 2006. In un solo anno dall'applicazione sperimentale, quasi diciottomila giovani e giovanissimi, tra i 7 e 17 anni di età, sono stati denunciati per crimini previsti dagli dagli Asbo. Tutti si trovano attualmente nel Programma per il recupero e astinenza. Di questi, uno su cinque ha evidenziato attività delinquenziali legate all'alcol. Altre statistiche relative all'intera popolazione irlandese (3 milioni e mezzo di persone) lasciano con il fiato sospeso. Sarebbero circa sei i miliardi di euro spesi dagli irlandesi in alcol nel solo anno 2005. Sotto la lente, dunque, finiscono non solo i giovani. Troppi i reati domestici; troppi e in netta crescita i suicidi sull'isola, come ha evidenziato la Convenzione europea per i Diritti umani.

Ed è proprio sulla sproporzionalità e la disparità dell'applicazione degli Asbo che la stessa Commissione della Convenzione europea è decisa ad osteggiare la legge, giudicata inadeguata rispetto agli standard internazionali per la salvaguardia dei bambini. Tra i sostenitori e le critiche però, da poco più di una settimana oramai gli Asbo sono diventati legge in Irlanda. L'intervento su questo delicato problema è spiegato così dal ministro della Giustizia Micheal McDowell, uno dei principali promotori degli Asbo al Parlamento: "Sono essenziali per intervenire su un problema che sta andando fuori controllo".