Quattro poliziotti sono stati feriti nelle violenze in corso a North Belfast, durante le quali la PSNI ha sparato almeno un proiettile di plastica

Ardoyne Riot | 12 07 2012La PSNI conferma che “disordini importanti” stanno proseguendo nella zona di Brompton Park e Balhome Road ad Ardoyne.

Nessuno degli agenti feriti è in pericolo di vita.

“Chiedo alle persone e alle comunità colpite di rispondere agli eventi in corso in maniera calma e responsabile” ha affermato l’Assistant Chief Constable Will Kerr.

“La violenza porta a tutti noi conseguenze gravi e non volute. La PSNI indagherà ampiamente su tutti gli incidenti”.

I cannoni ad acqua sono stati utilizzati nel tentativo di bloccare i disordini, mentre molteplici oggetti – comprese bottiglie molotov, mattoni, fuochi artificiali e palle da golf – sono stati lanciati dai nazionalisti e dai lealisti. Due autovetture sono state date alle fiamme e lanciate contro i reparti di polizia.

Una parata di rientro è stata tenuta da un piccolo gruppo di orangisti nel pomeriggio di giovedì e la polizia ha riferito che è passata pacificamente e “in accordo con la decisione della Commissione Parate”.

Ma un gruppo di giovani nazionalisti hanno ignorato una serie di avvertimenti verbali gridati dalle pattuglie anti sommossa, quindi i cannoni ad acqua sono stati messi in funzione.

“La polizia vorrebbe cogliere quest’opportunità di riconoscere gli sforzi positivi di chi ha marciato, protestato e effettuato servizio d’ordine oggi”, ha aggiunto il vice comandante della polizia Kerr.

La violenza si è intensificata dopo che la polizia ha permesso al gruppo di residenti nazionalisti del GARC (Greater Ardoyne Residents Collective) di tenere la propria marcia di protesta lungo Crumlin Road e davanti agli Ardoyne Shops.

In precedenza, per ragioni di sicurezza, la parata non ha ricevuto il permesso di partire.

Circa 1.500 persone si sono radunate durante la dimostrazione del GARC, mentre i residenti lealisti di Twaddell e Woodvale hanno inscenato una contro protesta.

I lealisti hanno lanciato oggetti contro i poliziotti durante la manifestazione.

In precedenza l’Orange Order ha spiegato che la sua parata era una “soluzione pacifica” alle restrizioni imposte dalla Commissione Parate.

Solo pochi membri hanno compiuto il percorso di ritorno dalla messa del pomeriggio, mentre il resto delle tre logge orangiste di Ligoniel si è disperso nella zona di Barnett’s Park, ritornando alla spicciolata verso le proprie Orange Hall.

Il cappellano dell’Orange Order, reverendo Mervyn Gibson, ha parlato di decisione non facile da prendere, ma ha aggiunto: “Per il bene collettivo della zona e di Belfast in generale, è stata la decisione corretta”.

Si è nuovamente scagliato contro la decisione della Commissione Parate “designata a compiere due cose: fermare per sempre la marcia orangista in un’importante strada e mettere una trappola per cercare di colpevolizzare l’istituzione orangista per qualsiasi violenza fosse scaturita”.

Giovedì mattina ci sono stati lievi scontri quando la parata dell’Orange Order è partita da Twaddell Avenue.

Un piccolo numero di nazionalisti si è scontrato con la polizia, mentre i sostenitori lealisti gridavano insulti. Tuttavia l’evento è stato quasi completamente pacifico.

Voci di un presunto ordigno abbandonato nella zona di Oldpark/Rosapenna sono giunte alla polizia, ma nulla è stato trovato durante le estese ricerche.

La polizia avvisa la popolazione di restare vigile e contattare gli agenti prima di avvicinarsi o toccare qualsiasi oggetto sospetto.