1916 Societies issa il tricolore a Stormont
Mercoledì 3 giugno i membri di 1916 Societies, approfittando della scarsa sicurezza al palazzo dell’Assemblea di Stormont di Belfast, sono saliti sul tetto dell’edificio e hanno issato la bandiera nazionale irlandese e quella della Repubblica Irlandese.

Si è trattato solo di un gesto simbolico, tuttavia le azioni in questioni riflettono la realtà di un dominio straniero nella Sei Contee contro la volontà democraticamente espressa dalla popolazione irlandese. Il nostro intento era quello di favorire la consapevolezza sulla questione nel momento in cui il progetto di “normalizzazione” portato avanti dallo stato britannico con l’aiuto dei partiti locali di vari schieramenti politici, non accenna a diminuire nel suo sforzo di legittimare l’occupazione dell’Irlanda.

La risposta politica e mediatica, gli estremismi di alcune parti, mostrano che abbiamo colto nel segno, che lo status costituzionale delle Sei Contee è ben lungi dall’essere risolto. La bandiera irlandese a Stormont afferma che il governo britannico è fondato sulla conquista, senza alcuna legittimità, ed usurpa la volontà sovrana del popolo. I britannici non hanno alcun titolo democratico in Irlanda e dovrebbero ritirarsi, lasciando la popolazione irlandese a decidere del proprio futuro, tutti insieme e senza impedimenti esterni.

Fino a quando la piena libertà non sarà ripristinata ed il tricolore irlandese sventolerà su tutta l’Irlanda, 1916 Societies continuerà ad evidenziare la presenza antidemocratica britannica nel nostro paese e resisterà a tutti gli sforzi di normalizzare tale presenza. Il dominio britannico, non importa sotto quale forma si presenti, resta inaccettabile e sarà sempre così.

Azioni come quella di mercoledì scorso, sebbene fosse solo un piccolo gesto, contribuiscono a potenziare tale scopo. I lavori per ottenere la libertà dell’Irlanda e una pace significativa continuano.

Beirigí bua