La sorella dell’uomo colpito a Strabane nel fine settimana riferisce che gli aggressori hanno concesso 24 ore di tempo per lasciare il paese

StrabaneBrendan McCafferty, 25 anni, era a letto quando due uomini a volto coperto sono entrati nella sua abitazione in Glebe Gardens intorno alla mezzanotte di sabato.

Gli aggressori lo hanno colpito con un bastone, prima di sparargli ad un braccio e ad una gamba.

Louise McGrinder dice che suo fratello era stato costretto a lasciare Derry due anni fa, dopo le minacce provenienti dal Republican Action Against Drugs (RAAD).

“Ha due polsi rotti e un gomito fratturato. Ha tra ferite da arma da fuoco”, ha riferito.

“Hanno detto, mentre stavano andando via: 24 ore per andarsene, o verrà ucciso”.

Secondo la McGrinder gli assalitori non hanno detto chi fossero.

“(Mio fratello) ha ricevuto minacce in passato, la polizia diceva si trattasse del RAAD”.

McCafferty ha vissuto per un certo periodo a Birmingham, ma è tornato in Irlanda del Nord lo scorso agosto.

“Brendan è una persona cambiata. Sta cercando di rifarsi una vita”, afferma la sorella.

“Pensava di poterci riuscire, e poi è successo questo.

“Dove andrà quando esce dall’ospedale? Deve ricevere cure, chi lo farà se deve lasciare la città o il paese”.

La fidanzata di McCafferty è stata colpita alla testa durante l’attacco.

La polizia chiede ai testimoni di farsi avanti.