Un parlamentare del DUP ha respinto le voci di un accordo con la Libia, per il risarcimento miliardario alle vittime dell’IRA, visto il ruolo di fornitore di armi ricoperto dal paese nordafricano

La Mon House HotelIl Sunday Times sostiene che leader libico colonnello Muammar Gheddafi offrirebbe un risarcimento di circa 2 miliardi di sterline.

La mossa arriva dopo che una delegazione di parlamentari visitò il paese nordafricano lo scorso novembre.

Il gruppo trasversale formato da tre deputati e tre membri della Camera dei Lord incontrarono un certo numero di funzionari del regime del Colonnello Gheddafi. Obiettivo era discutere l’offerta in corso per garantire la riparazione finanziaria per il ruolo della Libia nella fornitura di armamenti per i paramilitari repubblicani durante i Troubles.

Jeffrey Donaldson, DUP, era tra loro, ma ha detto a UTV che nessun accordo è ancora stato fatto.

“Proseguono le discussioni con il governo libico, ma le cifre menzionate sono puramente speculative”, riferisce Donaldson.

“Non è stato raggiunto un accordo in questa fase, e speriamo di incontrare gli avvocati la prossima settimana per vedere a che punto siamo”, ha aggiunto.

L’esplosivo Semtex fornito dalla Libia è stata una delle armi più letali dell’IRA nella sua decennale campagna di terrore.

Collegamenti tra l’IRA e il colonnello Gheddafi risalirebbero fino al 1972, e la Libia avrebbe dotato il gruppo repubblicano con Semtex di provenienza Ceca nel 1980, così come migliaia di fucili, armi leggere e lanciafiamme.

Nel frattempo, il ministero degli Esteri non vorrebbe essere attirato nelle voci che sostengono l’esistenza di un accordo commerciale tra il Regno Unito e la Libia come parte della soluzione.