La popolazione “non conoscerà mai i dettagli della decommissioning”

Armi Provisional IRAE’ improbabile che la popolazione sia messa al corrente della portata degli arsenali paramilitare distrutto dall’Independent International Commission on Decommissioning a causa di un accordo siglato con le organizzazioni paramilitari.

Quasi un anno dopo ultimi atti di disarmo, la relazione finale della Independent International Commission on Decommissioning deve ancora essere sottoposta ai governi britannico e irlandese.

Mentre la relazione finale del gruppo guidato dal generale John de Chastelain comprenderà anche un inventario completo di tutte le armi ed esplosivi distrutti, non è ancora chiaro come molte di queste informazioni saranno rilasciate dai governi.

Un portavoce della Commissione ha detto al Belfast Telegraph: “Stiamo ultimando la relazione. Non c’è una data esatta ancora, ma ci aspettiamo di presentarla nei primi mesi del 2011. ”

Alla domanda circa il suo contenuto, ha detto: “Non sarebbe appropriato commentare mentre è ancora in elaborazione”.

Nessuna spiegazione è stata data per l’attesa di un anno prima della pubblicazione.

Il brigadiere UDA Jackie McDonald, presente quando le armi dell’organizzazione sono state distrutte un anno fa, non si aspetta la pubblicazioe di un inventario completo degli arsenali.

“Mi aspetto una cosa più generica”, ha affermato.

Alla domanda se qualcosa di più specifico potrebbero emergere – tra cui il numero e il tipo di armi distrutte da ciascuna organizzazione, ha detto: “Non faceva parte dell’accordo.

“Non credo che lui (il generale de Chastelain) potrebbe farlo. Non fu mai, mai discusso che questo sarebbe potuto accadere.

“Sarebbe dovuto essere parte del dibattito ma così non è stato”.

La conferma della decommissioning del gruppo lealista è avvenuta il 6 gennaio dello scorso anno. L’UDA affermò che “tutte le armi sotto il suo controllo” era state messe fuori uso.

La UVF aveva inoltre affermato di aver messo fuori uso tutte le sue armi, ma poi i suoi leader hanno avallato l’omicidio di Bobby Moffett, ex prigioniero e membro del Red Hand Commando, avvenuto a Shankill Road, Belfast.

Né l’MI5 né la PSNI credono che tutte le armi dell’IRA siano state distrutte.

La commissione ha stimato quante armi erano in possesso dei gruppi avevano armi, e l’inventario dell’IICD sarà verificato per stabilire l’entità della distruzione di armi.

Willie Gallagher del Movimento Socialista Repubblicano, legato ai paramilitari repubblicani di INLA, ha riferito al Belfast Telegraph: “Se loro (il IICD) specificheranno la quantità di armi ed esplosivi lo faranno in un senso generale – non (suddividendo) per ogni organizzazione.

“Questo è ciò che riteniamo accadrà”.