Un ex soldato irlandese accusato di aver cercato di uccidere un poliziotto il 21 novembre 2009i fa si è dichiarato colpevole di aver utilizzato una pistola per resistere all’arresto.

Tuttavia sia l’ex soldato Gerard James McManus che Kevin Barry Nolan, entrambi della Repubblica d’Irlanda, hanno negato di voler uccidere lo studente della PSNI nella cittadina di confine di Garrison, o di possedere una pistola con la volontà di uccidere.

Nolan e McManus furono bloccati durante un’operazione sotto copertuta. Compariranno in tribunale a Belfast nel prossimo anno.

Sebbene non siano stati comunicati dettagli sul loro arresto, è stato rivelato che McManus e Nolan avrebbero affermato di non avere intenzione di sparare alla recluta, ma solo di spaventarla.

Erano stati visti su una Vauxhall Astra mentre si avvicinavano alla casa del poliziotto, prima che la PSNI intervenisse.

McManus, il volto celato da un passamontagna, andava verso la porta anteriore, mentre Nolan restava sul sedile del passeggero, sedendo su un caricatore a 16 proiettili di una pistola Glock.

McManus fuggì, allontanandosi dalla casa e sparando un colpo di pistola.

Fu catturato alle 8 del mattino seguente in un ricovero nel giardino. La polizia trovò una maschera e un paio di guanti, ma nessuna traccia della pistola. Durante gli interrogaori, entrambi gli uomini hanno affermato di non aver avuto alcuna intenzione di far del male allo strudente.

McManus ha detto agli investigatori: “Non gli avrei mai sparato… Volevo andare a sparare un paio colpi in aria… per spaventarlo. Volevo spaventarlo”.

Nel suo interrogatorio Nolan, il cui ruolo era di dare indicazioni a McManus, ha affermato che, per quanto ne sapeva, “nessuna ferita sarebbe stata inferta” e che sparare con la pistola “serviva per spaventarlo”.

Gerard James McManusKevin Barry Nolan