Gerry Adams (foto Reuters)Il presidente dello Sinn Fein Gerry Adams ha riferito ai sostenitori statunitesti che sta provando a raggiungere un accordo con l’unionismo, ma si scontra con quella che definisce “l’ala Afrikaner“.

Il leader repubblicano ha parlato durante una cena di raccolta fondi per il proprio partito tenutasi a New York, affermando che la collaborazione era in stato avanzato, ma alcuni unionisti si sono opposti al cambiamento.

Il Democratic Unionist Party ha parlato di commento grossolanamente offensivo.

Questo giunge dopo che, in seguito alla disputa tra repubblicani e Dup, anche oggi c’è stata la cancellazione della riunione dell’Esecutivo nordirlandese, impossibilitato a riunirsi da giugno.

Adams ha detto: “Una volta, l’unionismo dominava la vita nel nord… adesso se l’unionismo politico vuole esercitare il potere, può farlo solo se preparato a lavorare in partnership con i repubblicani e all’interno di un’architettura politica all-Ireland come stabilito dagli Accordi del Venerdì Santo e di St. Andrews.

“Alcuni elementi unionisti sono restii al cambiamento. Ma per la dirigenza unionista oggi la domanda è semplice.

“E’ pronta a muoversi in avanti insieme a tutti noi?”

Lo Sinn Fein ed il Dup si riuniscono per rompere lo stallo su argomenti quali lo spostamento dei poteri su sicurezza e giustizia da Westminster a Stormont.

Ma Adams osserva che alcuni unionisti stanno fornendo resistenza.

“Pochi persone di mia conoscenza sono piccoli e meschini e negativi come quelli nell’ala Afrikaner dell’unionismo”, ha affermato.

“Ma se desideriamo costruire una nazione – e lo Sinn Fein lo vuole – non possiamo farci distrarre o dissuadere da elementi negativi e reazionari”.

Per il presidente shinner le istituzioni politiche devono essere sistemate, e i grandi problemi affrontati per adempiere la promessa dell’Accordo del Venerdì Santo.

Lo Sinn Fein ha bloccato gli incontri dell’Esecutivo dallo scorso giungo in segno di protesta verso il rifiuto del Dup di accettare il decentramento dei poteri sulla polizia e sulla giustizia da Westminster, fino a quando la comunità unionista accetterà tale mossa.

Lo Sinn Fein vuole anche che il Dup si confronti su altri problemi, inclusa la riforma dell’educazione, la legge per proteggere la lingua irlandese e il progetto di modifica dell’area su cui si trovava la prigione di Maze.

I repubblicani argomentano che il Dup sta mancando di aderire ai principi della condivisione del potere e accusano la dirigenza unionista di ammiccare alle frange di destra.

L’ex leader nazionalista dello Sdlp Alasdair McDonnell dice che il fallimento delle riunioni del Gabietto di Stormont stanno innervosendo la gente comune.

“Ci sono pochi dubbi sul fatto che il 2008 verrà ricordato come l’anno dello sgretolamento del credito, dello scivolone dell’economia e che lo Sinn Fein ed il Dup non hanno mosso un dito”, ha affermato.

Ma il parlamentare del Dup, Robin Newton, ha attaccato Adams per il paragone tra le sezioni dell’unionismo ed i sostenitori della supremazia bianca in Sud Africa.

“Questo rigurgito completamente settario, che non ha alcuna aderenza con la realtà, fa capire più cose su Gerry Adams che su qualsiasi unionista”, afferma Newton.

“E’ chiaro che c’è un’amarezza molto evidente in questi commenti disonorevoli”.