Free Marian PriceGerry Adams e Martin McGuinness hanno esortato i leader politici americani a chiedere la liberazione di Marian Price.

Hillary Clinton, segretario di Stato americano, è tra coloro che sono chiamati a far pressione sui governi britannico e irlandese.

Marian Price, 58 anni, si trova ricoverata in ospedale dopo essere stata tenuta per oltre un anno in completo isolamento in attesa di comparire in aula per rispondere dell’accusa di aver partecipato ad un meeting a Derry in sostegno ad un’organizzazione illegale.

I medici hanno affermato che non può recarsi in tribunale.

Il presidente dello Sinn Fein, che dovrebbe recarsi negli Stati Uniti questa settimana, e il vice primo ministro nordirlandese Martin McGuinness, hanno scritto ai leader politici affermando che il prolungato imprigionamento di Marian Price – conosciuta anche come Price McGlinchey – è un grave casi di ingiustizia e una negazione dei diritti umani e giudiziari.

I due politici si sono detti preoccupati per le modalità e le condizioni in cui lei è stata detenuta dal suo arresto nel maggio dell’anno scorso. La sua detenzione – prima in carcere e poi in ospedale – era ingiusta e in contrasto con i principi del diritto naturale.

Hanno scritto: “In tutti questi passaggi la sua salute ha continuato a deteriorarsi. Alcuni medici che hanno esaminato la signora Price McGlinchey hanno confermato che la sua salute mentale ha sofferto molto e che non sarebbe in grado di partecipare in modo significativo ad una «revisione» del suo caso.

“Crediamo fermamente che Marian Price McGlinchey dovrebbe essere liberata. I suoi diritti umani sono stati violati. Le è stata negata la giustizia e il giusto processo. È gravemente malata. La sua detenzione mina il sistema giudiziario e il processo politico. Chiaramente lei non è una minaccia per nessuno”.

Marian Price fu incarcerata per il suo ruolo negli attentati dinamitardi di Londra, tra cui l’esplosione all’Old Bailey del marzo 1973, quando rimasero ferite 200 persone ed un uomo morì di infarto.

Ma lei è un fiera oppositrice della strategia del processo di pace voluta da Adams e McGuinness. È stata arrestata dopo essere stato fotografata al City Cemetery di Derry mentre reggeva un foglio da cui un uomo a volto coperto leggeva le minacce contro gli agenti di polizia cattolici.

Era stata rilasciata con la condizionale, ma l’allora Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord, Owen Paterson, le revocò la licenza di rilascio, quindi venne riportata in carcere. In seguito i suoi legali hanno tentato di far decadere l’accusa e hanno sostenuto che i medici della prigioni e un dottore nominato dalle Nazioni Unite hanno concordato sulla sua incapacità a sostenere un processo a causa del deterioramento delle sue condizioni di salute.

Marian Price dovrebbe comparire nuovamente in aula il 21 novembre.

Ma l’intervento di McGuinness probabilmente acuirà le tensioni tra unionisti e nazionalisti, dopo che lo Sinn Fein ha chiesto il ritiro delle accuse contro un ex leader dell’IRA all’interno della prigione di Maze, Padraic Wilson.

I consiglieri del partito stanno inoltre facendo pressione per ottenere il rilascio di Gerry McGeough, condannato a 20 anni di carcere nell’aprile 2011 per il tentato omicidio di Sammy Brush avvenuto nel 1981. Brush, adesso consigliere unionista a Dungannon, venne ferito in un agguato IRA mentre era membro dell’Ulster Defence Regiment.

Padraic Wilson, 53 anni da Andersonstown, West Belfast, è stato accusato di appartenenza IRA e di aver partecipato ad una riunione a sostegno dell’IRA. L’Alta Corte ha concesso il rilascio con la condizionale. Le accuse sono collegate ad un’indagine di polizia sull’omicidio di Robert McCartney, 33 anni, avvenuto nel 2005 all’esterno di un bar di Belfast, pestato ed accoltellato a morte da alcuni repubblicani.

Wilson avrebbe inoltre partecipato a due incontri con la famiglia McCartney nel periodo seguente all’omicidio, come parte di un’inchiesta interna della formazione armata repubblicana.