Attacco lealista a Coleraine

I paramilitari lealisti sarebbero responsabili degli spari che hanno gambizzato un quindicenne a Coleraine

Tre uomini a volto coperto, vestiti con abiti scuri, sono penetrati in un’abitazione in Glebe Avenue poco prima delle 6 di questa mattina.

Uno degli uomini era armato anche di una mazza da baseball.

Il givoane è stato trasportato prima al Causeway Hospital a Coleraine ma poi è stato trasferito al Royal Victoria Hospital, dove è entrato subito in sala operatoria per cercare di estrarre almeno un proiettile dagli arti inferiori.

L’Assistente al Comandante della Polizia, Will Kerr, ha parlato di atto “moralmente reprensibile”.

“È troppo presto per specificare quali sono i sospettati. Voglio dire, chiunque pensi che sparare ad un quindicenne faccia progredire verso qualsiasi obiettivo, è completamente folle”.

L’ufficiale ha rivelato che da giugno 2012, la polizia ha eseguito 69 arresti in relazione agli attacchi punitivi. Diciotto persone sono state poi formalmente accusate.

L’aggressione di questa notte è il secondo incidente del genere nella zona di Coleraine in meno di una settimana. In entrambi i casi le responsabilità sarebbero dei paramilitari lealisti.

John Dallat, parlamentare SDLP per East Derry, si è detto “inorridito di apprendere che hanno sparato alle gambe di un giovane di 15 anni”.

“Questo è uno sviluppo molto preoccupante per le persone che vivono nella zona. Esorto la comunità a collaborare con la polizia e fornire informazioni che aiuteranno a compiere degli arresti.

“Vorrei anche chiedere al capo della polizia, alla luce di questo attacco, di rivedere la sua posizione nei confronti dei paramilitari lealisti che stanno chiaramente violando i termini del loro cessate-il-fuoco.

“A bande di questa natura non deve essere permesso di abusare dei membri di questa comunità e di seguire il loro perverso concetto di «giustizia»”.

Il vice sindaco DUP Mark Fielding ha detto che non esiste “alcuna scusa o giustificazione per questo tipo di attività”.

“Questa è una barbarie. Ho pensato che le armi fossero lontane dalle strade. Nessuno ha il diritto di prendere la legge nelle proprie mani”, ha affermato.

“La vittima è un adolescente e la scorsa settimana è avvenuto lo stesso savanti ad una compagna adolescente e a un bambino piccolo. Due volte in una settimana. Adesso questo non deve più accadere”.

Yvonne Boyle, Alliance Party, ha descritto l’aggressione come “spregevole”.

“L’intera comunità è in stato di shock per un attentato così crudele contro un giovane ragazzo.

“Non si può permettere a questo genere di comportamenti di continuare ed è incredibile che la vittima avesse solamente 15 anni. Ferire gli altri è un modo totalmente inaccettabile di affrontare eventuali tensioni comunitarie”, ha aggiunto.

“I miei pensieri sono con la vittima e spero che farà un pieno recupero e sia in grado di superare le lesioni che ha sostenuto”.

In Assemblea a Stormont, l’attacco è stato condannato da tutti i parlamentari, insieme agli altri episodi di violenza, come la pipe bomb lanciata contro una pattuglia di polizia e il tentato incendio di un ufficio di Alliance Party a East Belfast.

Gregory Campbell, parlamentare di East Londonderry per il DUP, introducendo l’argomento ha detto che i responsabili delle recenti violenze “stanno cercando di riportarci al passato”.

“La comunitò deve essere assolutamente chiara, non solo nell’unirsi contro tali attacchi, ma deve portare oltre questa unità e assicurare che le persone che hanno eseguito questi attacchi non possano rifarlo”, ha affermato.

Gli eventi erano “vergognosi e sbagliati” anche per il leader del TUV Jim Allister.

Dominic Bradley, Sinn Féin, ha condannato l’incidente di Coleraine insieme a quello avvenuto nel suo collegio elettroale di Cullyhanna.