South Belfast

Una folla di giovani a volto coperto ha lanciato oggetti contro la polizia nel corso dei disordini scoppiati a South Belfast domenica sera. Un agente di polizia è stato ferito

Gli scontri sono scoppiati tra le 20 e le 22 di domenica nelle zone di Donegall Road e Sandy Row.

I contestatori hanno bloccato Donegall Road con cassonetti incendiati e hanno “attaccato massicciamente” la PSNI con mattoni e bottiglie. Un agente di polizia è stato ferito lievemente.

La polizia ha fermato un diciottenne, in seguito rilasciato.

Ruth Patterson, DUP, ha detto che i disordini sono iniziati dopo che un gruppo di manifestanti per la disputa delle bandiere sono stati “dileggiati” dalla gente che festeggiava San Patrizio.

Ha affermato l’unionista: “Un gruppo di persone voleva avviare una protesta per le bandiere in uno dei bar di Shaftesbury Square e nel loro girovagare sono stati fermati dalla polizia e rimandati in Donegall Road quando una folla di persone che stavano celebrando San Patrizio hanno gridato e ripetuto slogan. Ecco quando sono iniziati i disordini.

“La polizia deve fare il proprio lavoro ma ci sembra esiste un ordine del giorno a senso unico in questo momento, con la PSNI che agisce pesantemente contro i manifestanti per le bandiere mentre ad altri perdona tutto”.

La calma è stata riportata nella zona intorno alle 22.

Gli agenti della squadra investigativa impegnata nell’Operazione Dulcet – che indagano sui reati collegati alle proteste per la disputa delle bandiere in Irlanda del Nord – hanno detto che era “chiaro fin dall’inizio che ci sarebbero state conseguenze per le persone impegnate in attività illegali”.

Continua la dichiarazione della polizia: “La PSNI continuerà a perseguire i responsabili e saranno svolte indagini per identificare coloro che sono coinvolti nei disordini”.