Ardoyne, water cannon - Cannone ad acquaLa PSNI dovrebbe aggiungere del colore all’acqua utilizzata nei cannoni, nel tentativo di identificare i partecipanti chiave alle situazioni di disordine, ha detto Jeffrey Donaldson.
La polizia ha impiegato i cannoni ad acqua per reprimere i disordini di questa settimana nella zona di Ardoyne, a North Belfast.

Negli anni Settanta, la RUC utilizzava una tintura viola affinché le persone presenti nelle prime file delle contestazioni potessero essere identificate dai loro vestiti.
A maggio la polizia in Sud Africa ha minacciato di reprimere i possibili disordini alla prossima Coppa del Mondo di calcio colpendo i teppisti con vernice semi-permanente: rossa per i più esagitati e verde per chi si troverà nelle vicinanze degli scontri.

La pratica è stata utilizzata anche durante disordini pubblici in India, Israele ed Indonesia.

Il parlamentare (a Westminster, NdT) del DUP Jeffrey Donaldson ha affermato che “qualsiasi cosa possa aiutare la polizia ad identificare la gente che orchestra e partecipa ai disordini dovrebbe essere impiegata.

“Se ciò significa dover impiegare acqua trattata con una tintura speciale, allora penso che sia un valido aiuto per affrontare la situazione” ha proseguito.

“Il problema è che molte persone coinvolte si mimetizzano con sciarpe o passamontagna.

“Questo (l’uso di vernice, NdT) potrebbe aiutare la polizia nelle indagini seguenti”.

La polizia afferma di non avere progetti per l’aggiunta di colore all’acqua usata nei cannoni.

Un portavoce ha detto: “Il cannone ad acqua del Police Service of Northern Ireland viene impiegato secondo le linee guida dell’ACPO (Association of Chief Police Officers).

“Non siamo a conoscenza di forze di polizia che stanno considerando di usare questo approccio”.

Nel frattempo, il parlamentare dello Sinn Fein di North Belfast, Gerry Kelly, è stato informato ieri di una nuova e fresca minaccia di morte, emessa ancora dai dissidenti repubblicani.

La mossa giunge dopo che Kelly ha accusato la Real IRA per le tre serate consecutive di disordini nella zona di Ardoyne.

A Kelly hanno detto di “guardarsi alle spalle” e, mentre dice di prendere seriamente le minacce, “non faranno differenze per me o per gli altri rappresentanti intimiditi”.

La minaccia è stata fatta telefonando alla linea telefonica di aiuto dei Samaritani nelle prime ore di ieri.
“Non saremo disturbati da agire per la comunità, siamo stati eletti per la comunità”, ha proseguito Kelly.

Ha affermato che è stato un miracolo che nessuno sia stato ucciso.

“La gente di questa zona non vuole tutto ciò e non sarà più tollerato”.

Comunque Kelly ha anche attaccato l’Orange Order, affermando che non dovrebbero attraversare zone “dove chiaramente non sono i benvenuti”.

“Un’organizzazione anti-cattolica, l’Orange Order persiste ancora nel 2009 a marciare attraverso zone dove chiaramente non sono i benvenuti e poi i gruppi dissidenti vengono qui deliberatamente per causare la violenza che abbiamo appena visto ed escono dai loro letti e proseguono con le loro vite e la gente di questa strada adesso deve confrontarsi con le conseguenze di tutto questo”, ha concluso.

Il parlamentare dell’Alliance, Sean Neeson, ha descritto la minaccia di morte come “un vile tentativo di minare la democrazia”.

“Kelly ha un mandato democratico per rappresentare la gente della sua circoscrizione e a chi fa una minaccia di morte come questa non può essere permesso di causare instabilità alle istituzioni politiche”, ha detto.