David Ford | Alliance PartyLunedì Alliance Party respingerà le proposte del DUP e dello Sinn Fein per l’abolizione del Ministero per l’Occupazione e l’apprendimento e la richiesta di ulteriori negoziati.

Il partito potrebbe abbandonare l’Esecutivo, non solo il Ministero della Giustizia, e andare all’opposizione, se non ottenesse un risultato soddisfacente.

David Ford, il leader del partito, ha dichiarato al Belfast Telegraph che la riunione del consiglio dirigente del suo partito verrebbe convocata per decidere “se dovrebbe esserci la partecipazione di Alliance Party nell’Esecutivo”.

Ford ha aggiunto: “La questione fondamentale per il consiglio di Alliance sarà «se basta questo per noi a proseguire con il Ministero della Giustizia o con l’Esecutivo in generale»”.

La prossima riunione programmata del consiglio si svolgerà a marzo e, valuta Ford, “ci vogliono due o tre settimane per indirne uno speciale”.

La proposta di abolire il Ministero per l’Occupazione e l’Apprendimento è fatta in parte per ridurre i ministeri di Alliance Party all’unico cui avrebbe diritto in base al metodo di ripartizione d’Hondt.

Abolire il Ministero richiederebbe una legge. Ford ammette che “visto il loro numero DUP e Sinn Fein possono proporre quasi tutto quello che vogliono attraverso l’Assemblea, ma questo non significa che non possiamo sfidarli”, ha detto.

La prospettiva di Alliance di lasciare l’esecutivo getta nel caos i calcoli dei partiti più grandi, anche se sorge qualche dubbio sull’effettivo seguito alla minaccia. Questo potrebbe portare ad una lunga impasse.

Il problema è trovare un altro candidato concordato per il Ministero della Giustizia. Se Ford si rifiutasse di occupare ancora il ruolo, il DUP e lo Sinn Fein potrebbero cercare un altro candidato espressione di entrambe le comunità.