Gerry AdamsIl presidente dello Sinn Fein, Gerry Adams, ha detto di sostenere la causa per il risarcimento alle vittime degli attacchi dell’IRA.
Parlando ad una conferenza stampa fuori dagli uffici di Falls Road, Adams ha affermato: “Noi sosteniamo le vittime delle azioni dell’IRA”.

Ma ha collegato il risarcimento delle vittime dell’IRA a quello per la gente uccisa dall’esercito: “Tutte le vittime meritano il risarcimento. Sia le vittime dell’IRA che quelle dell’esercito britannico. Non abbiamo alcun problema con quello”.

Quando gli è stato chiesto del coinvolgimento tra IRA e Libia, ha risposto: “L’IRA non è più sotto i riflettori”.

Il parlamentare ha parlato di problemi con “l’inadeguatezza” del governo britannico che “si è rifiutato di appoggiare anche il suo caso”, affermando: “Sono una vittima anch’io”.

Nel frattempo il leader del TUV, Jim Allister, ha chiesto maggiore impegno al primo ministro Gordon Brown per fare di più che istituire personale del Foreign Office per fornire sostegno nella battaglia per il risarcimento.

Allister ha detto: “E’ stato lui, nella sua ricerca assoluta di petrolio e commercio, ad aver rifiutato il sostegno quando il livello politico era più ottimale.

“Per provare e annullare quello, ha bisogno adesso del livello di primo ministro per intervenire con Gheddafi, anche se, purtroppo, ha ceduto la maggior parte delle sue carte”.

Il leader dell’Ulster Unionist Party, Reg Empey, ha rivelato di aver scritto all’ex primo ministro Tony Blair nel 2002, chiedendo pressioni del governo per un risarcimento da parte della Libia.

Empey si chiede quanto sia sincero Brown nell’appoggio alle vittime: “L’unico motivo per cui Brown lo sta facendo è a causa del suo imbarazzo”.