Il più importante membro dell’UDA nel Nord ha detto di essere “in apprensione” per il rilascio del brigadiere Andre Shoukri – espulso in passato dall’organizzazione – per paura che possa guidare un gruppo scissionista di lealisti contro i rivali repubblicani.

Parlando al North Belfast News nella settimana in cui l’Ulster Defence Association ha annunciato di aver terminato la messa fuori uso delle armi, Jackie McDonald – largamente riconosciuto come il leader dell’Inner Council dell’UDA – ha detto che Shouri “non sarà il tipo da mettere i piedi sul divano e guardare Coronation Street” quando sarà rilasciato dal carcere nel corso dell’anno.

Shoukri è stato il più importante membro dell’UDA a North Belfast, ricoprendo il ruolo di Brigadiere. Ma il gruppo paramilitare lo cacciò, insieme al fratello Ihab, morto a novembre 2008 per una sospetta overdose.

Figlio di un egiziano e di una madre irlandese, cresciuto a Westland, Shouri sarà rilasciato da Maghaberry nel 2010. Sta scontando una condanna a 9 anni, per 18 accuse tra cui il ricatto dei gestori di un bar di North Belfast a partire da giugno 2004. Altre accuse riguardano intimidazioni e l’acquisizione e l’utilizzo di proprietà criminali.

Lo scorso anno Shoukri è stato lodato per aver consegnato tutte le armi dell’UDA sotto il suo controllo, comunque Jackie McDonald non esclude la possibilità di un ritorno al suo passato paramilitare da parte dell’ex brigadiere.

“L’ho già affermato in precedenza, non è abbastanza furbo per essere un pericolo ma è sicuramente abbastanza stupido”, ha dichiarato.

“Ci saranno elementi criminali nella zona, coinvolti nello spaccio di droga ed in altre attività, che potrebbero cercare un leader. Sono in apprensione perché ci sono bravi ragazzi che lavorano duro a North Belfast e sono preoccpato per ciò che potrebbe accadere.

“Non è il genere di ragazzo che potrebbe sedersi a guardare Coronation Street. Potrebbe essere un’altra versione di (Johnny) Adair, il suo ego chiederà di restare sotto ai riflettori”.

Jackie McDonald ha anche aggiunto che l’annuncio della decommissioning è “un’occasione memorabile”, in particolare per le comunità della classe operaia protestante a North Belfast come Tiger’s Bay e Mount Vernon.

“North Belfast ha attraversato un brutto periodo e ci sono persone come John Bunting e Harry Smith che stanno facendo così tanto per renderlo un posto migliore e questo annuncio renderà più facile per altra gente salire a bordo.

“Questo non è denaro per le pistole, è un momento importantissimo. Ci sono gravi mancanze nelle comunità lealiste di North Belfast e ci sono molte persone coinvolte nelle politiche della comunità che fanno un buon lavoro per aiutarle. La decommissioning sarà solo di aiuto”.

Comunque le notizie sulla distruzione delle armi non sono state ben accolte da tutti. Il gruppo dei Relatives for Justice (RFJ), che rappresenta le famiglie di tutto il Nord che hanno perso un loro caro durante il conflitto, ha detto di “non essere interessato” nella decommissioning ma sono ad arrivare alla verità dietro agli omicidi compiuti dall’UDA.

“UDA e UFF sono stati armati dall’intelligence militare britannica attraverso Brian Nelson, che importò armi dal Sudafrica nel 1987/88”, hanno affermato.

“Quelle armi sono state utilizzate per assassinare centinaia di persone. Le famiglie non sono interessate nella decommissioning di UDA/UFF – vogliono conoscere la verità sulla collusione tra gli stessi lealisti, come sono stati armati, infiltrati, diretti e controllati per compiere centinaia di omicidi settari e politici dall’MI5 e dallo Special Branch della RUC con il pieo appoggio di Whitehall e Downing Street”.