dublin monaghan bomb 1974I parenti di chi perse la vita negli attacchi esplosivi di Dublino e Monaghan hanno segnato il 35.mo anniversatio dell’atrocità con la deposizione di corone di fiori avvenuta a Dublino oggi.

La cerimonia ha avuto luogo alle 11.30 a Talbot Street, seguita da una messa nella Pro-Cattedrale.

Un totale di 33 persone, compresa una donna incinta, sono morte quando quattro autovetture esplosero a Dublino e Monaghan, il 17 maggio 1974.

Le prime tre bombe esplosero a Dublino contemporaneamente, assassinando 26 persone. Novanta minuti dopo, una bomba piazzata a Monaghan esplose, causando la morte di 7 persone.

La UVF si assunse la responsabilità di tale attacco nel 1993, ma accuse sulla collusione con forze dell’intelligence britannico hanno circondato l’omicidio di massa per tre decenni e mezzo.

Appartenenti al gruppo Justice for the Forgotten – creato nel 1996 per stabilire la verità nella strage – ha utilizzato la commemorazione di oggi per chiedere la creazione di una commissione composta da membri dei governi inglese ed irlandese, scelti in parti uguali.

Bernie McNally, presidente del gruppo, ha recentemente appoggiato la proposta Eames-Bradley per la creazione di una commissione e ha affermato che un approccio bilaterale fra due governi è stato cruciale perché sono molte le atrocità accadute in entrambi i confini.

“A questo punto della campagna, credo sia il modo migliore per accedere alle informazioni e risolvere l’annosa questione in relazione non solo all’attacco di Dublino e Monaghan, ma di tutti gli attacchi con esplosivi avvenuti tra i due stati nel 1970”, ha concluso la McNally.