Nelson McCausland del DUP ha accusato la Garvaghy Road Resident Coalition di cercare di introdurre una “apartheid culturale” in Irlanda del Nord

Drumcree, Orange OrderDal 1997 agli orangisti viene impedito di percorrere la strada – abitata in larga parte da nazionalisti – nella strada di ritorno dalla parata di Drumcree.

McCausland dice che i residenti “stanno cercando di reclamare la proprietà di speciali strade, dicendo «voi non potete andare là senza il nostro consenso».

“Non c’è altro modo di descrivere questo, tranne che parlare di apartheid culturale”, ha affermato.

Comunque, Breandan MacCionnaith, portavoce del GRRC, ha ribattuto che gli orangisti possono tornare indietro dallo stesso percorso da cui sono arrivati alla chiesa.

Per MacCionnaith se ci sarà un dialogo “allora tutte le opzioni saranno sl tavolo”.

Garvaghy Road Resident Coalition“Il diritto di riunirsi liberamente non è equiparato al diritto assoluto di marciare”, ha proseguito.

McCausland, ministro della Cultura a Stormont, stava parlando dopo l’incontro di giovedì tra una delegazione del DUP e la Commissione Parate, organismo preposto a valutare le parate contenziose.

In una dichiarazione, la Commissione ha descritto l’incontro come “uno scambio positivo ed utile”.

“Chiediamo a tutti coloro che occupano una posizione influente di promuovere ed incoraggiare il dialogo a Portadown e ovunque le parate sono contestate”, si legge.

“La Commissione spera che tutte le parti a Drumcree vedranno il merito del dialogo ed è d’accordo che questa sia la migliore via d’uscita”.

Prima del 1998, i tentativi di impedire alla parata di scendere lungo Garvaghy Road portarono all’esplosione di disordini guidati dai lealisti a Portadown ed in tutta l’Irlanda del Nord.

Quando nel 1998 la parata venne fatta passare con la forza lungo la strada, i repubblicani fecero scoppiare disordini.