Omagh, Northern IrelandNella causa civile sulla bomba di Omagh la giustizia fu “distorta” dal governo britannico, che fornì un sostegno eccezionale e interessato alle famiglie delle vittime. Viene affermato dai legali di uno degli accusati in Corte d’Appello.

Gli avvocati di uno dei quattro repubblicani ritenuti responsabili dell’esplosione hanno affermato che lo Stato interferì con la legge per impedire che il caso venisse respinto.

Mary Higgins, in rappresentanza di Seamus Daly, ha affermato che le famiglie delle vittime hanno ricevuto un trattamento preferenziale, con cambiamenti fatti alla legge e migliaia di sterline di aiuto legale.

Una storica sentenza del giugno 2009 ritenne l’Army council di Real IRA responsabile di aver diretto l’attacco di Omagh.

Ma la Higgins ieri ha affermato. “Il sistema della giustizia venne distorto dalle eccezioni fatte per facilitare i querelanti nell’avere successo nel caso perché era importante per il governo che la causa non collassasse”.

L’avvocatessa si riferisce alle parole dell’allora Lord Chancellor, Lord Falconer, secondo cui non era interesse della giustizia fermare l’azione civile.

Alla commissione giudicante, composta da tre giudici, è stato anche riferito che ai parenti delle vittime fu offerto un aiuto legale preferenziale.

Il processo di appello continua.