Un membro del servizio d’ordine della parata nazionalista di protesta sarebbe stato visto lanciare oggetti contro la polizia durante i disordini di North Belfast

Free Alan LundyI procuratori hanno affermato che il trentatreenne Alan Daniel Lundy è stato coinvolto nei disordini dopo l’espletamento dei servizi durante la parata di protesta organizzata dal Greater Ardoyne Residents Collective (GARC).

La polizia lo ha accusato anche per un altro attacco contro i soldati dell’esercito britannico avvenuto sette anni fa nella stessa zona. L’accusa è stata sollevata dopo aver visionato i filmati dei media.

Lundy è accusato di due reati compiuti il 12 luglio 2005 e il 12 luglio 2012.

È inoltre accusato di possesso di arma offensiva, ovvero una tavola di legno, nel corso dell’incidente del 2005.

Le accuse sono state elevate contro Lundy e altri sospettati come parte di un’indagine sulla violenza scoppiata intorno a una parata contenziosa dell’Orange Order e alla contro-manifestazione indetta dal GARC.

Più di 20 poliziotti sono rimasti feriti giovedì scorso, quando molotov, mattoni, pietre e bottiglie sono state lanciate da membri di entrambe le comunità.

Una decina di colpi di arma da fuoco sono stati esplosi dalle linee nazionaliste nella zona di Brompton Park ad Ardoyne.

In aula è stato affermato che Lundy stava eseguendo i suoi compiti nel servizio d’ordine durante la marcia di protesta del GARC, quando la polizia lo ha riconosciuto mentre accompagnava i partecipanti alla parata in Brompton Park.

Un avvocato dell’accusa ha affermato: “È stato osservato mentre si spostava in mezzo alla folla, da dove la polizia lo ha visto lanciare missili contro di loro”.

Ulteriori accuse sono state portate contro di lui a seguito della visione di un vecchio filmato dei disordini del 2005 acquisito dalla polizia.

Nel corso dell’udienza per il rilascio su cauzione, il giudice McLaughliun ha spiegato che il filmato era stato visionato per la prima volta il 10 luglio.

È stato affermato che Lundy sarebbe stato facilmente identificato come uno dei partecipanti più violenti nell’attacco contro i soldati che si erano isolati dal sostegno della polizia e dei loro commilitoni.

“Lo si può vedere nella parte posteriore della folla e è stato notato farsi strada tra la folla per giungere davanti ai soldati” ha illustrato l’avvocato della procura.

“Una volta lì, aveva tra le mani una tavola di grandi dimensioni utilizzata per attaccare più volte i soldati”.

John O’Connor, avvocato della difesa, ritiene difficile che le presunte prove dei disordini del 2005 stiano emergendo solamente adesso.

Ha anche sottolineato che la polizia non ha filmati di Lundy mentre lancia oggetti durante i riot di settimana scorsa.

“Stanno basandosi semplicemente su un testimone oculare che lo ha filmato, ma non lo si vede lanciare nulla”, ha detto O’Connor.

L’avvocato ha inoltre confermato che il suo cliente era stato certificato dalla Commissione Parate come facente parte del servizio d’ordine della parata del GARC.

Il giudice gli ha negato il rilascio con la condizionale per il rischio di reiterazione del reato.

Tuttavia, il giudice McLaughlin ha concesso il rilascio con la condizionale per altri tre uomini di Belfast accusati in relazione ai disordini di Ardoyne.

I tre uomini rilasciati sono Michael McDonnell, 23 anni, Gary Martin, 41 anni, e Dean Cromie, 18 anni.

Come parte delle condizioni di rilascio, dovranno rispettare il coprifuoco e non potranno avvicinarsi a meno di 500 metri da qualsiasi parata, dimostrazione o protesta.