Martin McGuinness, Sinn Féin | © BBC

David Cameron, nel frattempo, dice che “non c’è stata alcuna interferenza politica” nell’arresto del presidente dello Sinn Féin

Martin McGuinness punta il dito contro “il lato oscuro” della polizia per la detenzione di Gerry Adams durante la campagna elettorale e ha detto che il leader poteva essere interrogato senza essere arrestato.

Secondo il vice primo ministro nordirlandese gli interrogatori sono incentrati sui libri scritti da Gerry Adams e su quanto altri hanno detti di lui – quelli “maliziosamente e veementi” contro il processo di pace.

Martin McGuinness ha affermato: “La gente che potrebbe essere descritta come ex repubblicani sta prendendo di mira la strategia per la pace dello Sinn Féin e il leader dello Sinn Féin, Gerry Adams.

“È stato deludente vedere gli sforzi di alcuni di queste persone operare in consorzio con il lato oscuro della polizia”.

Ha disegnato un contrasto tra i “riformatori” presenti nel servizio di polizia, che lui sostiene, e quelli del “lato oscuro”, responsabili per l’arresto del suo amico Adams.

“Per oltre 20 anni abbiamo lavorato molto, molto strettamente sviluppando il processo di pace, portando la trasformazione politica e di sicurezza di cui oggi gode la popolazione e, secondo me, nel corso del processo di pace, lui è stata la figura più influente.

“Vedo questo arresto come un tentativo deliberato di influenzare le prossime elezioni che avverranno fra tre settimane, a nord e a sud di quest’isola.

“Questo solleva domande molto gravi sui motivi di questo caso e su quello che è in agenda”.

Nel frattempo, David Cameron ha risposto a chi gli chiedeva se l’arresto fosse motivato politicamente, dicendo: “Non c’è stata alcuna interferenza politica in questo caso”.

Ha aggiunto: “Abbiamo un sistema giudiziario indipendente, sia in Inghilterra che in Irlanda del Nord.

“Abbiamo autorità politiche indipendenti, autorità giudiziarie indipendenti. Quelle sono parti vitali dello stato libero e della società libera in cui viviamo oggi”.