Free Duffy - Falls Road, Belfast - © q-design.it

E’ stata concessa l’opportunità ad un dissidente repubblicano accusato della morte di due soldati di verificare se le sue conversazioni sono intercettate ed ascoltate.

Colin Duffy, 41 anni, sta cercando conferme che le autorità non ascoltino i colloqui con i suoi avvocati mentre si trova in custodia.

L’uomo è accusato della morte dei genieri britannici Mark Quinsey e Patrick Azimkar, uccisi a Massereene Barracks ad Antrim il 7 marzo scorso.

Il giudice Sir Brian Kerr ha dato il permesso a Duffy di ricorrere in giudizio per risolvere questo caso.

Duffy è inoltre accusato di cinque tentati omicidi e possesso di armi e munizioni in collegamento con l’attacco della Real IRA.

I suoi avvocati hanno chiesto una revisione giudiziale sulla base delle incertezze che circondano le conversazioni tra lui ed il suo assistito.

L’avvocato ha ribadito ad una commissione composta da due giudici, guidata da Brian Kerr, che sarebbe un comportamento “completamente illegale” se ci fosse stato un qualsiasi monitoraggio degli incontri.

Ha basato le proprie argomentazioni basandosi su una sentenza di novembre 207 dell’Alta Corte – in seguito appoggiata dalla Camera dei Lords – che riteneva non ci fossero le necessarie autorizzazioni per il Prison Service.

Mentre Duffy rimanda la richiesta di rilascio con la condizionale fino a quando ci sia la certezza che nessuno ascoltai suoi colloqui, è stato denunciato che il suo diritto alla libertà è stato compromesso.

Il suo avvocato dice: “Questo particolare argomento riguardante Colin Duffy è stato sollevato il 30 marzo, quando abbiamo inviato una lettera che chiedeva rassicurazioni.

“Il Prison Service ha avuto più di 4 settimane per rispondere”.

Sorveglianza

Qualora Duffy vincesse la revisione giudiziale e fosse garantita la libertà su cauzione, ci sarebbero danneggiamenti per la perdita di libertà causata dal ritardo nella risposta, ha confermato il suo avvocato.

Un avvocato del Prison Service ha riferito alla corte che loro ed altre autorità statali sono in procinto di decidere un approccio basato sulle precedenti sentenze del tribunale.

Ha rivelato che un incontro si è svolto mercoledì per delineare una strada da seguire nei casi di Duffy ed altri prigionieri.

Il legale ha messo in rilievo di non avere notizie su un’eventuale sorveglianza nei confronti di Duffy.

In questi giorni verrà stabilita una data precisa per il dibattimento.