Liam Adams
Gli agenti di polizia penitenziaria hanno salvato la vita del pedofilo Liam Adams, dopo che aveva avuto un attacco di cuore all’interno della prigione di Maghaberry.

Il fratello del presidente dello Sinn Féin, Gerry Adams, era “morto” nella sua cella – secondo le fonti – ma è stato rianimato grazie al rapido intervento del personale che lo ha risuscitato.

Liam Adams sta scontando una condanna a 16 anni per aver violentato la figlia Aine quando era ancora una bambina.

È stato rivelato al Belfast Telegraph che l’allarme è stato lanciato da un altro prigioniero, quando martedì scorso l’uomo è stato male.

Una fonte ha aggiunto: “Era proprio morto”. Gli agenti penitenziari gli hanno praticato il massaggio toracico fino a quando è giunta l’ambulanza con gli infermieri che poi lo hanno trattato sul posto.

Liam Adams è stato ricoverato in ospedale, dove è rimasto fino a venerdì, giorno in cui è stato dimesso. Adams si trova detenuto sin dallo scorso anno all’interno dell’area detentiva di massima sicurezza chiamata Martin House.

L’unità ospita detenuti sotto protezione per le minacce provenienti da altri reclusi. Liam Adams, infatti, sarebbe stato minacciato numerose volte dagli altri detenuti.

Tra gli altri detenuti a Martin House ci sono gli assassini Robert Black, Barry McCarney e Trevor Hamilton.

Liam Adams, da Bernagh Drive a West Belfast, dovrà scontare metà della pena a 16 anni all’interno del carcere.

Una giuria lo ha dichiarato colpevole di una serie di violenze sessuali nei confronti di sua figlia Aine Dahlstrom (nata Adams), che ha rinunciato il suo diritto all’anonimato. Gli abusi avvennero nell’arco di 5 anni, tra il 1977 e il 1981, quando Aine aveva tra 4 e 9 anni.

Durante le due settimane di processo nel mese di ottobre scorso Adams ha negato le accuse ma è stato trovato colpevole di tutti i 10 reati – tre accuse di stupro, quattro di offesa al pudore e altre tre accuse di atti osceni. Nel mese di gennaio Liam Adams ha presentato i documenti di ricorso sia contro condanna sia contro la sentenza.

Sempre a gennaio ha rifiutato il cibo, protestando contro le nuove condizioni di visita nella prigione di Maghaberry.

Sia il Prison Service e che il portavoce di Gerry Adams hanno rifiutato di commentare l’attacco di cuore.

Background

Le accuse di abusi sessuali nei confronti di Liam Adams sono state rese pubbliche quando sua figlia Aine Dahlstrom ha partecipato ad un documentario televisivo nel 2009. Dopo pochi giorni l’uomo è fuggito nella Repubblica d’Irlanda, affermando che non avrebbe avuto un processo equo in Irlanda del Nord.

Liam Adams è stato consegnato alla PSNI nel novembre 2011, dopo aver perso una lunga e costosa battaglia contro l’estradizione. Il primo processo si è aperto ad aprile 2013 ma è crollato per cause legali. Durante il processo, era stato chiamato a testimoniare lo zio di Aine Dahlstrom, Gerry Adams. Liam Adams è stato condannato lo scorso ottobre, dopo un secondo processo.