Il nuovo comandante della polizia nordirlandese ha promesso di lavorare con tutte le persone della regione per sconfiggere i terroristi repubblicani che si oppongono al processo di pace

Matt BaggottNel suo primo giorno di lavoro, Matt Baggott dice che la minaccia posta in essere dai violenti estremisti è reale e non dev’essere presa sottogamba.

La sicurezza è alta in tutto il Nordirlanda, perché si temeva che i repubblicani avrebbero potuto “celebrare” l’arrivo del nuovo comandante con un’esplosione di violenza. Un uomo è stato arrestato dopo alcune ricerche avvenute questa mattina a Dungannon, Contea di Tyrone.

Baggott giunge con una reputazione di grande fautore della polizia di vicinato e nella sua prima apparizione pubblica come comandante della PSNI ha evidenziato il ruolo fondamentale delle comunità nella lotta contro i repubblicani.

“La minaccia è reale, sarebbe sbagliato da parte mia non riconoscerlo”, ha detto Baggott dopo l’incontro con Barry Gilligan, presidente del Policing Board.

“Non voglio sminuirla, non voglio prenderla sottogamba, è reale. E c’è gente che in questo momento sta facendo un lavoro dedicato per contrastarla.

“Il modo di affrontare la minaccia è che la grande, grande maggioranza delle comunità dicano no alle persone che intendono ritornare al passato”.

Ha aggiunto: “La più grande risorsa che abbiamo qui, sono le comunità stesse”.

Sfida

Parlando prima dell’arrivo di Baggott, Basil McCrea – membro UUP del Policing Board – ha detto che i repubblicani vorranno sfidare l’autorità del nuovo comandante fin dall’inizio.

“Sarà messo alla prova, non ci sono dubbi”, ha detto il parlamentare di Lagan Valley.

“Ma ha il pieno sostegno di tutto il Policing Board e speriamo possa ottenere quello dell’intera Irlanda del Nord”.

La crescente minaccia dei repubblicani è solo uno dei problemi che attendono Baggott.

Il comandante, padre di tre figli, giunge alla guida della PSNI quando la forza di polizia sta affrontando un taglio multimilionario al bilancio, con le crescenti richieste da parte della popolazione di avere poliziotti per le strade.

Prende il comando proprio prima del delicato trasferimento dei poteri sulla sicurezza da Westminster all’amministrazione di Stormont.

Aggiungendo anche l’ordine del tribunale di consegnare i rapporti segreti su presunti incidenti definiti shoot-to-kill (sparare per uccidere) avvenuti durante i Troubles e le ramificazioni di un’analisi interna che hanno segnalato gravi carenze durante il lavoro quotidiano, è chiaro che il successore di Hugh Orde non si godrà alcuna luna di miele nel nuovo lavoro.