Il comandante della PSNI Matt Baggott ha detto che ci sono apprensioni prima delle parate del 12 luglio, dopo i disordini del mese scorso a East Belfast

Matt BaggottParlando a Utv, Baggott ha affermato di sperare ancora in una stagione delle marce pacifica.

“Non mi aspetto disordini ma sarebbe da sprovveduti non dire che siamo preparati, visti i fatti delle ultime settimane”, afferma.

“Erano molto circoscritti ma sono stati davvero intensi e chiaramente c’è un po’ di apprensione”.

La polizia sta indagando sui disordini all’interfaccia di East Belfast di fine giugno, quando furono sparati proiettili e lanciata una notevole quantità di bottiglie molotov da parte dei membri delle due comunità scesi in strada.

La UVF ha orchestrato la violenza, durante la quale un fotografo della carta stampata è stato tra coloro che sono stati feriti da colpi di arma dafuoco.

Baggott avverte che i responsabili saranno processati.

“Rivediamo sempre le nostre tettiche e chiaramente non siamo stati in grado di gestire il grado di estrema violenza.

“Questo non è un errore. E’ qualcosa da cui dobbiamo imparare”.

La polizia ha già studiato i piani per evitare il ripetersi dei disordini settari di Ardoyne dell’anno scorso, durati tre notti. Migliaia di agenti “molto preparati e altamente efficienti” sono pronti per l prossima settimana.

“Siamo molto preparati per qualsiasi cosa ma il nostro lavoro sarà quello di mantenere la calma”, prosegue Baggott.

“Il nostro lavoro è di essere sicuri che la legge e i diritti della gente siano rispettati”.

Ha anche avvertito la gente che intende provocare disordini, dicendo che saranno portati in tribunale.

“La grande maggioranza della popolazione in Irlanda del Nord è intollerante al lanci di molotov, al lancio di blast bomb, pietre, oggetti, porfido… e penso che i tribunali lo abbaiano mostrato questa settimana, condannando la gente che ha portato miseria lo scorso luglio”.

Il comandante della polizia chiede a tutti di stare indietro e preme sui giovani affinché non si facciano trascinare nei disordini dai parailitari.