Contestatori alla Belfast City Hall mentre i consiglieri votano se mantenere la Union Jack sull'edificio | Protesters at Belfast City Hall as councillors vote on whether or not to keep the Union flag flying at the building.© PacemakerI lealisti di Ballymoney vogliono chiedere l’esposizione della bandierea dell’Unione ogni giorno dell’anno.

Il Times ha saputo che verrà fatta pressione sui consiglieri unionisti affinché presentino una mozione per esigere l’esposizione permanente della bandiera presso gli uffici comunali.

Da quando il Belfast City Council ha preso la decisione di ritirare le nabdiere, la questione ha danneggiato l’intera regione, provocando enormi disagi in particolare al settore commerciale.

E per quanto il Comune sia preoccupato, i sentimenti tra i lealisti hanno raggiunto i paesi e la stessa città, inondando le strade di nandiere dell’Unione, proseguendo con le proteste che dominano le notizie dell’ultimo periodo.

Una fonte interna ai lealisti ha detto al Times che non saranno soddisfatti fino a quando la bandiera non tornerà sui pennoni degli uffici comunali, come dichiarazione che la zona è filo-inglese. Tuttavia ogni mossa in tal senso sembra destinata a fallire a causa delle leggi approvate.

Il Consiglio comunale di Ballymoney dovrebbe rivedere le proprie politiche, nonché effettuare una valutazione di impatto paritario e, a causa della legislazione vigente, la questione non sarebbe accettata, fa sapere una fonte interna al Comune.

Il Consiglio comunale di Lisburn non è riuscito nel tentativo simile a quello che chiedono ora i lealisti a Ballymoney.

Sugli edifici comunali di Ballymoney la bandiera è stata esposta sempre e solo nei giorni designati – una decisione approvata tempo fa dai consiglieri comunali.

I lealisti vedono la controversia sulla bandiera come parte di un programma più ampio che, secondo loro, ha eroso gran parte del loro legame con la Gran Bretagna e sono determinati ad andare avanti con le proteste.

Lunedì scorso i consiglieri si sono trovati circondati per circa un’ora dai manifestanti che si erano riuniti in precedenza alla rotonda di Portrush Road prima di picchettare gli uffici comunali, impedendo ai rappresentanti politici di raggiungere i propri veicoli.

La polizia erano presente per garantire l’ordien pubblico e ad un certo punto, il sindaco, la consigliere comunale Evelyne Robinson, ha accettato di parlare con i manifestanti che hanno reso noti i loro sentimenti sulla controversia delle bandiere, oltre ad evidenziare la presunta mancanza di progressi sulle proposte per un’area giochi multi funzionale nel quartiere di Glebeside.

Alcuni abitanti hanno affermato che le aree nazionaliste sembrano beneficiare maggiormente degli investimenti comunali rispetto a quelli di Glebe e volevano sapere perché non c’erano progressi, ma il sindaco ha assicurato che qualcosa era stato fatto e che avrebbe dato maggiori dettagli.

Un consigliere ha parlato con il Ballymoney Times, negando ostilità verso qualsiasi zona, e parlando di un progetto da oltre 1 milione di euro per un nuovo centro comunitario a Dervock oltre che il potenziamento dei campi da calcio. Ha anche illustrato i benefici ricevuti dalle comunità di Ballybogey, Stranocum e Balnamore, dove sono stati realizzati i nuovi centri comunitari.

Un consigliere ha detto: “La gente di Dunloy e Cloughmills ha dimostrato grande disponibilità a procurarsi autonomamente fondi e le strutture realizzate senza alcun costo per i contribuenti sono state eccellenti.

“Il Consiglio agisce in modo imparziale nei confronti di tutte le parti del Comune, indipendentemente dalla comunità di appartenenza”.