Ulster Volunteer Force, 1912

Oggi si svolgerà un’imponente parata lealista a Belfast. Prevista la partecipazione di oltre 10.000 persone

La massiccia manifestazione lealista che attraverserà Belfast questo fine settimana è il primo banco di prova per valutare se le commemorazioni storiche possono svolgersi tranquillamente in Irlanda del Nord, secondo quanto dichiarato dal leader UDA Jackie McDonald.

Fino a 10.000 manifestanti, compresi paramilitari appartenenti a UVF e UDA, prenderanno parte alla parata di sabato che segna il centenario della Balmoral Review, organizzata nel 1912 in opposizione alla Home Rule prima della sigla dell’Ulster Covenant. Decine di migliaia saranno gli spettatori.

La gestione della sicurezza sarà imponente, per il timore di un’interruzione dell0’evento da parte dei gruppi repubblicani, che potrebbero compiere proteste o lanciare una serie di allarmi bomba.

Jackie McDonald, numero uno dei paramilitari UDA e presente alla parata di oggi, ha detto che gli organizzatori sperano in una parata abbastanza tranquilla, ma sono state previste misure di sicurezza per ridurre il rischio di potenziali disordini.

“A causa della nostra storia bisogna diffidare dei pericoli – i dissidenti ed eventualmente la «brigata del sacchetto blu» (Blue Bag Brigade, le persone che acquistano – e consumano – grandi quantità di alcolici dai negozi, Ndt)”, ha riferito al Belfast Telegraph. “Ma chiunque partecipa sta andando a rendere omaggio e sarà un gesto dignitoso.

“Ovviamente se tu vivi a Short Strand sarai preoccupato per quello che sta per accadere. Nulla del genere è mai avvenuto prima d’ora. È la prima manifestazione per i centenari ed è importante che tutto proceda secondo i piani. Se tutti considerassimo le altre persone, allora tu potrai chiedere lo stesso trattamento quando si tratta di una parata nazionalista o repubblicana”.

L’evento, che gli organizzatori affermano potrebbe essere più imponente rispetto al The Twelfth (12 luglio, momento fondamentale per le parate dell’Orange Order in Irlanda del Nord, Ndt), vedrà la partecipazione di circa 70 bande musicali che partiranno dalle Orange Hall di Shankill Road, Sandy Row e Clifton Park Avenue alle 10 verso il centro città e East Belfast prima di convergere in Ormeau Park per una cerimonia religiosa e per la festa che inizierà a mezzogiorno.

La UVF parteciperà con alcuni membri vestiti nel costume d’epoca dei loro precursori degli Ulster Volunteers – una milizia istituita nel 1912 per opporsi alla Home Rule.

In un opuscolo riservato dell’UVF, visto da questo giornale, si legge: “L’organizzazione non è ufficialmente coinvolta nella realizzazione di questo evento. Tuttavia anticipiamo che potremo fornire 500 uomini vestiti come all’epoca per prendere parte alla manifestazione, sfilando dalla Ulster Hall per collegarsi al resto del gruppo presso la City Hall”.

Nel contempo, anche i membri dell’UDA faranno parte dell’evento, indossando speciali blazer verdi appositamente disegnati.

Una fonte ha detto a questo giornale che sabato sarà presente anche la Brigata di South East Antrim, rinnegata dalla corrente principale dell’Ulster Defence Association.

“Non saranno presente tutti i membri di UVF e UDA”, ha aggiunto Jackie McDonald. “Ci saranno alcuni rappresentanti, certamente, ma non saranno vestiti con abiti paramilitari. Sono sicuro che la Somme Society avrà gli abiti militari, ma le uniformi paramilitari sono un retaggio del passato.

“Gli organizzatori, correttamente, hanno parlato a tutte le persone con cui dovevano parlare e hanno preso tutte le precauzioni. Sembra essere una parata ben organizzata. Ma non si può mai dire, con gli elementi esterni. Nessuno ha intenzione di fare cose illecite. Si tratta di un Giorno per l’Ulster, dovrebbe essere dignitoso. È per tutti coloro che valirizzano il proprio paese e per quello che la gente ha fatto per esso”.

Emblemi e bandiere paramilitari sono state vietate da una decisione della Commissione Parate, che ha anche avvertito che non sarà permesso bruciare o dileggiare bandiere nazionali.

Il Joint Unionist Centenary Committee (JUCC), un gruppo ombrello per il County Grand Lodge of Belfast, Apprentice Boys, i partiti politici, Independent Orange Order, la 36th (Ulster) Division Memorial Association e la Somme Association ha lanciato un appello per il comportamento che dovranno tenere i partecipanti ed i sostenitori.

Stephen Gough, segretario del JUCC, ha detto che l’alcol è vietato in Ormeau Park e il personale preposto terrà sotto controllo la situazione.

Ha poi aggiunto: “Stiamo chiedendo alla gente di rispettare un codice di condotta”.

Background

La Balmoral Review vide il raduno di oltre 200.000 persone a Balmoral, alla periferia di Belfast, il 9 aprile 1912. Protestavano contro l’introduzione della Home Rule. La folla marciò dal centro cittadino. All’evento partecipò Sir Edward Carson, il leader dell’Irish Unionist Party.
Ormeau Park è stato scelto come luogo della manifestazione perché i Balmoral Showgrounds non erano disponibili.