La madre di un alunno di 12 anni, che era a bordo dell’autobus attaccato questa mattina con mattoni e pietre, pensa sia stato assalito perché a bordo c’erano gli studenti di una scuola protestante

Belfast bus“Questo è il motivo per cui è stato attaccato, non c’è alcun dubbio sulla questione”, dice la donna.

Un amico del figlio della signora Moody, alunno della scuola Boys Model di Belfast, è stato colpito da un mattone che gli ha lasciato una brutta ferita sul volto, mentre l’autobus percorreva Oldpark Road.

Non sarebbe il primo attacco contro l’autobus.

La Moody ha aggiunto: “Pensava (gli aggressori) stessero per salire sull’autobus per prenderlo… ha 12 anni e non capisce che la gente è così disposta a ferire la gente in quel modo… al momento è confuso – perché – perché l’hanno fatto”.

Reazione

Michel Dornan della Unite ha chiamato gli assalitori “teppisti senza cervello” che hanno messo in pericolo vite umane. Ha anche affermato che gli autisti sono furiosi.

“E’ una prova terribile per tutti quelli coinvolti. Sfortunatamente questi fatti sono già accaduti negli anni – è assolutamente terribile”.

Dornan parla di problema continuativo che ha bisogno di essere affrontato urgentemente.

“I guidatori hanno avuto i finestrini infranti quotidianamente. Sta continuando. A volte mettiamo le nostre vite in pericolo facendo il nostro lavoro”.

Per Dornan gli autisti non sono pronti a mettere a rischio le proprie vite.

“Potenzialmente si tratta di tentato omicidio – se l’autista è ferito, le conseguenze di un autobus fuori controllo possono essere le ferite o gli incidenti mortali per le persone all’interno o per chi si trova all’esterno.

“E qualcuno deve assumersi la responsabilità di prenderlo a bordo e cercare di fermarlo”.