di Arnaldo Otegi

Le recenti elezioni di Dublino hanno mostrato ancora la crescita del sostegno alle politiche dello Sinn Fein per un’Irlanda unita, sviluppate durante il processo di pace degli anni Novanta

Arnaldo OtegiLe basi di quella strategia del processo di pace erano di incrementare il sostegno popolare ed internazionale agli obiettivi repubblicani per una repubblica irlandese socialista e democratica libera ed unita.

E’ chiaro che, nonostante tutte le difficoltà, i repubblicani si avvicinano ai loro obiettivi.

L’Accordo del Venerdì Santo ha segnato un percorso democratico per rendere possibile la riunificazione dell’isola, riconoscendo il diritto dei cittadini irlandesi di unirsi se è la volontà della maggioranza della popolazione. Questo dà ai repubblicani l’opportunità di avviare una nuova strategia di accumulazione della forza attraverso la quale possono ottenere gli obiettivi secolari del repubblicanesimo.

Da allora, lo Sinn Fein è divenuto la prima forza nazionalista nel Nord ed il suo sostegno è in continuo aumento. Adesso, dopo le ultime elezioni nel Sud, lo Sinn Fein con 14 parlamentari diventa la maggiore forza di opposizione al nuovo governo Fine Gael/Labour, prendendosi carico della mancanza di credibilità del Fianna Fail tra i cittadini per risolvere i problemi che stanno affrontando.

Lo Sinn Fein è diventato una forza consolidata in tutta l’Irlanda e l’unica che può dare risposte positive ai bisogni dei cittadini, a nord e a sud. E’ stato l’impegno della dirigenza dello Sinn Fein durante gli ultimi 20 anni a rendere questo possibile.

Dopo le ultime elezioni, ottenere un’Irlanda unita è un obiettivo più vicino che mai.

Ben fatto, Sinn Fein. Congratulazioni, Gerry.

Voglio terminare questo scritto augurando al mio vecchio amico Pat Rice un buon compleanno per i suoi 70 anni. Zorionak Pat!!! Asko zaindu eta besarkada bat!!