Bloody SundayNoi sottoscritti sosteniamo il seguente comunicato rilasciato dalle famiglie (delle vittime) del Bloody Sunday e chiediamo al primo ministro inglese Gordon Brown di “liberare la verità” e di dare istruzione a Lord Saville di pubblicare il suo rapporto indipendentemente da qualsiasi interferenza governativa.

“Alle famiglie del Bloody Sunday venne promesso che il rapporto della Bloody Sunday Inquiry sarà consegnato al governo britannico nella settimana del 22 marzo 2010. Comunque, al momento i britannici potranno trattenere il rapporto per un periodo indeterminato, almeno alcune settimane, durante il quale il rapporto sarà esaminato e probabilmente redatto dagli avvocati del ministro della Difesa, gli stessi avvocati che hanno rappresentato i soldati all’inchiesta.

E’ giusto concedere al governo britannico di avere un accesso anticipato al rapporto, di dargli la possibilità di preparare in anticipo una risposta, e la possibilità di modificare il rapporto stilato da Lord Saville?

E’ giustizia il fatto che il governo britannico, responsabile per il Bloody Sunday, controllerà il rilascio e forse anche il contenuto del rapporto?

Le famiglie (delle vittime) ed i feriti non chiedono un trattamento speciale, tutto ciò che domandano è uguaglianza e giustizia in questo momento cruciale. Chiediamo un trattamento giusto per le famiglie ed il rilascio non modificato del rapporto di Lord Saville a tutte le parti interessate nello stesso momento”.

Con sincerità,
i sottofirmati